Numerosi studenti dell’ultimo anno del liceo classico pensano di intraprendere una professione sanitaria. Partendo da questo dato, è stato messo a punto lo scorso settembre 2017 e concluso in questi giorni il primo progetto di alternanza scuola-lavoro fra il Liceo Porporato di Pinerolo e l’ASLTO3, in particolare con il DEA – Pronto Soccorso dell’Ospedale “E.Agnelli”, diretto dal Dott. Gian Alfonso Cibinel.
I referenti del progetto, Marina Civita, medico, per l’ASLTO3 e  Walter Careglio, docente al Liceo, hanno previsto due settimane, nell’arco dell’anno, di tirocinio osservativo presso la struttura di Osservazione Breve Intensiva e Terapia Subintensiva (della quale è responsabile la stessa Dott.ssa Civita).
Qui gli studenti, seguiti dal personale medico e infermieristico, in particolare dalla coordinatrice Silvia Tedeschi nonché da Sara Petralia ed Elena Mana, hanno imparato a conoscere l’ambiente sanitario e le figure che operano intorno al malato, sia dal punto di vista medico (anche specialistico) sia da quello assistenziale.
All’esperienza diretta si sono affiancate alcune lezioni teoriche, a scuola o presso la sede ASL, durante la quali si sono affrontati temi come il fine vita (interventi della Dott.ssa Civita e della Dott.ssa Emanuela Laurita), la procedura BLSD – manovre salvavita di primo soccorso con l’impiego del defibrillatore semiautomatico (Dott.ssa Stefania Ferrero e Infermiera Michela Biancolini) e la violenza di genere (sa Giulietta Griot e Infermiera Sabrina Pero).
I ragazzi hanno compilato, durante i tirocini osservativi, dei diari personali per raccogliere impressioni e riflessioni sulla loro esperienza, dai quali è emerso che ciò che li ha maggiormente colpiti è stato l’aspetto relazionale, il “prendersi cura” delle persone, che, hanno constatato, non è solo “curare”, bensì “farsi carico” della persona e della sua famiglia. Un’esperienza valutata positivamente nel suo complesso anche dalle diverse figure professionali coinvolte, nel solco di una collaborazione sempre più stretta fra la scuola e l’azienda sanitaria, con l’obiettivo comune di preparare il terreno per i medici e infermieri di domani.
Al progetto è stato dato rilievo anche nell’ambito della settimana del Pronto Soccorso 2018 organizzata dalla Società Italiana Medicina d’Emergenza e Urgenza.