Sabato 5 gennaio presso la palestra comunale di Buriasco (via IV Novembre) dalle ore 14 alle ore 18:30 ritorna, dopo alcuni anni di stop, uno degli appuntamenti tradizionali della PiGì (Pastorale Giovanile) di Pinerolo: il Torneo di Pallavolo dell’Epifania. «È un’iniziativa – spiegano Chiara Ricca ed Ezio Buffa, dell’equipe Sport della PiGì – che per anni è stata un appuntamento fisso e che intendiamo riproporre in quanto forte momento di incontro tra gli oratori. Si tratta di un pomeriggio in cui, oltre ad affrontarsi sul campo, le squadre avranno modo di stare insieme, conoscere altre realtà o approfondirne la conoscenza. Abbiamo deciso di farla ripartire per avere un momento insieme durante il periodo delle feste, in cui si è sempre di corsa per i tanti impegni. Con il torneo ci fermiamo un pomeriggio in una palestra e condividiamo attraverso lo sport la gioia dello stare insieme».
L’iniziativa, che è rivolta ai ragazzi dalla prima superiore e costa 3 € a partecipante, avrà un breve momento d’interruzione pomeridiana per un momento di preghiera. «Oltre alle partite – aggiungono Chiara ed Ezio – il pomeriggio prevede un momento di preghiera tutti insieme e la merenda condivisa. Inoltre, con il torneo torna il trofeo dell’Epifania, che le squadre vincitrici si tramandano da un’edizione all’altra!» Alla merenda ogni oratorio potrà contribuire portando qualcosa da condividere fra tutti.
Nei prossimi mesi l’equipe Sport della PiGì proporrà altre tre iniziative: domenica 24 febbraio un torneo di calcetto alla baraonda, domenica 2 giugno una 12 ore di calcetto e giovedì 4 luglio le Mini-Olimpiadi per gli oratori estivi. «Lo sport – affermano Chiara ed Ezio – è un’attività che permette di incontrarsi, confrontarsi e puntare a un obiettivo comune. È collaborazione, gioia, sacrificio, rispetto. Lo sport dà l’opportunità di condividere molto: la tensione, lo sforzo, la sconfitta, la vittoria… fa mettere in gioco e dare il meglio di sé! La Pastorale Giovanile si è posta l’obiettivo di essere pastorale in uscita anche attraverso un’attività che è mezzo di aggregazione e condivisione. Un evento sportivo è in grado di coinvolgere animatori e ragazzi delle parrocchie e altri che generalmente non frequentano i nostri ambienti, può fare in modo che si conoscano e intessano relazioni. In questo modo lo sport diventa strumento di evangelizzazione perché può diventare il primo contatto che alcuni ragazzi hanno con la fede. Lo sport ti apre agli altri, ti fa capire che da solo puoi fare un pezzo, ma solo con gli altri puoi esprimere veramente i tuoi talenti e metterli al servizio».

Manuel Marras