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Cronaca  

Gli oblati di Maria Vergine si sono incontrati a Pinerolo per i 200 anni dell’approvazione della congregazione

Gli oblati di Maria Vergine si sono incontrati a Pinerolo per i 200 anni dell’approvazione della congregazione

Martedì 1° settembre, nel santuario del Sacro Cuore di Pinerolo, sono stati ricordati, durante la concelebrazione eucaristica, i 200 anni dalla promulgazione del breve apostolico “Etsi Dei Filius” con il quale papa Leone XII approvò la Congregazione degli Oblati di Maria Vergine e ne affidò la missione alla formazione del clero e all’evangelizzazione. A presiedere la messa il rettore maggiore, padre Luis Alberto Costantino Ávila, che ha ringraziato i confratelli pinerolesi per l’accoglienza «in per questa chiesa bella, dove tanti sono cresciuti così vicini al nostro fondatore, padre Pio Bruno, che oggi celebra con noi». Accanto a lui il rettore della provincia italiana, padre Roberto Jokanovic.

L’omelia è stata pronunciata da padre Fabrizio Crucitti che ha invitato a riscoprire le radici della vocazione cristiana e religiosa, ricordando che la santità «non è qualcosa di straordinario, ma consiste nel vivere fino in fondo la grazia del battesimo». Ha quindi sottolineato che «il cuore della fede è la croce di Cristo: non la sapienza del mondo, ma il perdono, la misericordia e il dono di sé. Per gli Oblati, questo significa superare ideologie, contrapposizioni e protagonismi, lasciando Cristo al centro».

La messa concelebrata ha segnato un momento particolarmente intenso, in un ritiro spirituale cui hanno partecipato rappresentanti di tutte le comunità italiane degli oblati, riunite a Pinerolo, attorno alla tomba del Pio Brunone Lanteri, fondatore della Congregazione.

La comunità è presente in città da 201 anni e si prepara a celebrare, nel 2030, i 200 anni dalla morte del Lanteri, spentosi a Pinerolo il 5 agosto 1830.

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