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Centenario degli Alpini di Cumiana con il Cardinal Bagnasco

Centenario degli Alpini di Cumiana con il Cardinal Bagnasco

Il Gruppo Alpini di Cumiana il 6-7 giugno ha celebrato il secolo di vita con una solenne sfilata e una Santa Messa presieduta dal Cardinal Angelo Bagnasco.

Cento anni di storia, di servizio al territorio e di memoria viva. Il Gruppo Alpini di Cumiana ha tagliato il traguardo del suo primo secolo di vita, celebrando l’evento con una serie di appuntamenti, tra i quali la solenne cerimonia del 6 giugno che ha visto la partecipazione straordinaria del Cardinal Angelo Bagnasco.

Una giornata memorabile per l’intera comunità, in cui i valori di solidarietà, spirito di sacrificio e attaccamento alle proprie radici sono emersi in tutta la loro forza durante questi eventi, don Carlo Pizzocaro e il Cardinal Bagnasco si trovano a condividere l’altare e i momenti ufficiali come la dimensione pastorale dove don Carlo rappresenta la continuità, il lavoro quotidiano a contatto con i giovani, le famiglie e il tessuto sociale di Cumiana e la dimensione istituzionale e spirituale dove il Cardinal Bagnasco porta la sua autorevolezza, l’esperienza alla guida della Chiesa italiana e una profonda riflessione sui valori della solidarietà e del ricordo storico.Il Cardinal Angelo Bagnasco è uno dei volti più noti e influenti della Chiesa cattolica italiana contemporanea.

Arcivescovo emerito di Genova, ha guidato per un decennio i vescovi italiani in un periodo di profondi cambiamenti sociali e politici. Ha guidato i cappellani militari, un ruolo che lo ha legato molto al mondo delle Forze Armate e anche a corpi storici come gli Alpini. Ha guidato la prestigiosa arcidiocesi ligure per 14 anni, succedendo al Cardinal Tarcisio Bertone. Oltre agli incarichi italiani, dal 2016 al 2021 è stato Presidente del CCEE (Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa), coordinando l’azione della Chiesa a livello continentale. Nel maggio del 2020, per raggiunti limiti d’età (75 anni), Papa Francesco ha accolto le sue dimissioni dalla guida dell’Arcidiocesi di Genova. Da allora è Arcivescovo emerito, ma continua a essere una figura di riferimento spirituale e culturale, partecipando attivamente a eventi ecclesiali, conferenze e celebrazioni storiche sul territorio nazionale (come, appunto, i raduni e i centenari degli Alpini, a cui è storicamente molto legato).

La manifestazione è entrata nel vivo con la tradizionale e coloratissima sfilata per le vie del paese. Accompagnati dalle note della banda di Cumiana, centinaia di penne nere provenienti dal Piemonte e dall’Italia, hanno marciato tra gli applausi dei cittadini e delle numerose autorità civili e militari presenti accompagnati dalla Banda di Cumiana, dal sindaco di Cumiana, Roberto Costelli e dai componenti dell’Amministrazione Comunale. Il momento centrale del corteo è stato l’omaggio al Monumento ai Caduti. Un minuto di silenzio profondo, spezzato solo dalle note del Silenzio d’ordinanza, per ricordare chi ha dato la vita per la patria e per ribadire l’impegno degli Alpini nell’essere sentinelle di pace e di aiuto concreto nei momenti di emergenza.Il momento più alto della celebrazione religiosa è stata la Santa Messa, presieduta dal Cardinal Angelo Bagnasco.

Nel suo intervento davanti alla Confraternita, il Cardinale ha espresso parole di profonda stima e gratitudine per il Corpo degli Alpini, sottolineando l’importanza del loro ruolo nella società contemporanea.

Finito il discorso del Cardinal Bagnasco prima della Santa Messa, il coro della chiesa di Cumiana ha cantato in modo commovente la preghiera dell’alpino. Il Cardinale ha poi evidenziato come il traguardo dei cento anni non sia solo un guardarsi indietro con nostalgia, ma un trampolino di lancio per trasmettere ai giovani quei valori di fraternità e spirito di corpo che da sempre caratterizzano le penne nere.

La festa è culminata domenica 7 con la parata e con l’abbraccio alla cittadinanza per il costante affetto dimostrato in questo secolo di storia comune. Fondato nel secolo scorso, il gruppo locale si è sempre distinto per gli interventi di protezione civile, la manutenzione del territorio e il supporto alle realtà sociali e parrocchiali del paese. C’è stata la benedizione della campana acquistata dagli alpini per la chiesa della Verna. La festa è poi proseguita con il tradizionale pranzo, un momento di convivialità, canti e condivisione che ha sigillato una giornata storica. Un centenario che si chiude con la consapevolezza che, per gli Alpini di Cumiana, il cammino verso il futuro è appena iniziato, sempre “passo dopo passo”.

Graziella Luttati

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