La notizia della soppressione dei primi passaggi a livello sulla Torino-Pinerolo non scontenta neppure la Minoranza consiliare in Regione, sia pure con qualche puntualizzazione. 
«Ho accolto con favore – sottolinea la consigliera regionale Pd Monica Canalis – la Delibera della Giunta Regionale del 19 febbraio scorso, che annuncia quali saranno i primi tre passaggi a livello soppressi sulla linea ferroviaria Torino-Pinerolo: Vinovo (intervento da 4,5 milioni di euro), Airasca (intervento da 4,8 milioni di euro) e Piscina (intervento da 5,5 milioni di euro)».

Monica Canalis, consigliere regionale Pd

Tuttavia del totale di 14,8 milioni necessari per i lavori, solo 5 milioni sono coperti dal vigente Contratto di programma tra RFI S.p.A. ed il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. «Dopo il brutto episodio del 24 novembre 2020, quando 1,8 milioni di euro originariamente promessi al Pinerolese vennero invece indirizzati sulla linea Torino-San Giuseppe di Cairo (comuni di Racconigi e Cavallermaggiore), sarà quindi essenziale verificare che i restanti 10 milioni siano effettivamente iscritti nel bilancio regionale, per evitare che gli annunci non si trasformino in realtà».

«La linea Torino-Pinerolo – aggiunge Canalis -, per i suoi disservizi, è una delle più problematiche della Regione e necessita di interventi urgenti per migliorarne la sicurezza e l’efficienza. 
Lo hanno ribadito i Sindaci dei Comuni interessati, che, con grande coesione, il 13 maggio 2020 scrissero a Gabusi richiamando la sua attenzione su questo territorio. 
Ora ci auguriamo davvero che gli oneri finanziari di queste opere non vengano scaricati sui Comuni e che si facciano progressi nella concertazione con il territorio, per far sì che i passaggi a livello di Vinovo, Airasca e Piscina siano solo l’inizio di una lunga serie di soppressioni».