Lunedì 14 dicembre il Consiglio Comunale di Torino discuterà un Ordine del Giorno presentato da Silvio Magliano (Moderati) che chiede “al Governo di esercitare la necessaria pressione diplomatica affinché Ahmadreza Djalali sia immediatamente liberato”. Un analogo appello, a firma sempre di Magliano, di Domenico Rossi e Raffaele Gallo, è stato approvato il 10 dicembre dal Consiglio Regionale.

Djalali, medico e ricercatore, è un noto e stimato esponente della comunità scientifica internazionale. Nell’aprile 2016, mentre era in visita in Iran, su invito delle Università di Teheran e di Shiraz, è stato arrestato su ordine del Ministero dell’Intelligence e della Sicurezza, senza un mandato valido o motivo di arresto, per poi essere in seguito accusato di spionaggio e collaborazione con Israele.  Attualmente è in corso una mobilitazione a livello internazionale (a partire dalla petizione lanciata da Amnesty International) perché la condanna a morte sia revocata e lo stato di detenzione cessi immediatamente.