Sul tema tornato recentemente all’attenzione dei siti dove stoccare le scorie nucleari, si pronuncia anche il senatore Lucio Malan, vice presidente vicario dei Senatori di Forza Italia.

Il senatore Lucio Malan

«Sull’individuazione del sito per le scorie nucleari, che interessa soprattutto il Piemonte, ma anche numerose altre regioni – ha dichiarato Malan -, occorrono trasparenza e tempi ragionevoli. Lo stesso ministro Costa ricorda che quanto è stato reso noto e frutto di un lavoro di anni. Dunque le osservazioni degli enti locali e dei territori non possono essere compressi in sessanta giorni, per di più in coincidenza con gli ostacoli di ogni genere legati alla pandemia e alle limitazioni ad essa collegate. Non è neppure accettabile che Sogin pubblichi solo una parte della documentazione e che per consultare tutto occorra andare nei siti delle ex centrali nucleari. Trasparenza, completa informazione e tempi adeguati sono indispensabili al proseguimento della procedura».