La FISM (Federazione Italiana Scuole Materne) esprime il disagio per gli aumenti delle utenze, ma anche soddisfazione per gli attesi interventi del Governo a beneficio delle Scuole Paritarie.

 

Scuola Infanzia Cottolengo

 

Preoccupazioni per l’impennata dell’inflazione e per il rialzo dei costi di gestione causati dagli aumenti legati alla spesa energetica, ma anche soddisfazione per alcuni interventi del governo a beneficio delle scuole paritarie, in particolare la stabilizzazione dei fondi per il sostegno alla disabilità e degli incrementi per gli anni a venire destinate alle scuole dell’infanzia.

 

Interventi di Cangialosi e Redaelli

Ne hanno parlato durante i lavori del Consiglio Nazionale della FISM – svoltisi a Roma il fine settimana del 14-15 gennaio 2023 – Dario Cangialosi e Giampiero Redaelli, rispettivamente coordinatore nazionale e presidente nazionale della FISM, la Federazione Italiana Scuole Materne, che in Italia raggruppa circa 9000 realtà educative sparse in tutte le regioni, frequentate da circa mezzo milione di bambini.

 

Confidare nel lavoro del Governo

Cangialosi e Redaelli hanno ribadito di confidare nel lavoro intrapreso dal Governo affinché possa essere scongiurato l’aumento dei divari sociali e territoriali fra i diversi attori del sistema d’istruzione ed educazione. In linea generale, il Consiglio ha ribadito l’auspicio che si arrivi senza eccessivi e ulteriori ritardi al diritto di salvaguardia della libera scelta educativa da parte delle famiglie, tratto distintivo di una società libera e di un Paese moderno. In questo quadro si spera in ulteriori passi concreti verso la piena attuazione della Legge sulla parità.

 

Approvato il contratto collettivo nazionale di lavoro FISM

Durante i lavori sono intervenuti – fra gli altri – alcuni membri della Presidenza nazionale:

  • Cinzia Parimbelli, Responsabile dell’Area lavoro, welfare, contrattazione collettiva
  • Luca Iemmi, Responsabile Area gestionale FISM Nazionale
  • Stefano Giordano, Responsabile Questioni giuridiche FISM Nazionale

Il Consiglio ha votato in modo favorevole al contratto collettivo nazionale di lavoro FISM 2021/2023 – testo unificato parti normativo ed economico – che è stato ratificato.