Il sindaco di Pragelato, Giorgio Merlo, plaude l’avvio del percorso di riforma delle materie di responsabilità in capo ai primi cittadini e auspica che il Parlamento affronti anche il tema delle autonomie locali.

Giorgio Merlo, sindaco di Pragelato

 

Finalmente decolla il percorso politico e parlamentare per rivedere il reato dell’abuso d’ufficio per i Sindaci italiani e, si spera, anche per affrontare il progetto della riforma delle autonomie locali nel nostro paese.

Ma, per fermarsi ai Sindaci, ci voleva la determinazione del Premier Giorgia Meloni e del Ministro della Giustizia Carlo Nordio per recepire le indicazioni e le proposte che da tempo avanza l’Anci a livello nazionale con il suo Presidente Decaro.

 

I sindaci non possono essere responsabili di tutto

Nessuno, al riguardo, vuole ripristinare una sorta di impunità per i Sindaci ma è di tutta evidenza che gli stessi Sindaci non possono continuare ad essere responsabili di tutto ciò che capita all’interno di un Comune. Ed è positivo che il Ministro della Giustizia si sia reso disponibile anche per la revisione del Tuel, per ridefinire le responsabilità precise in capo ai Sindaci. Perché, è bene dirlo con franchezza, non si può essere ritenuti responsabili solo perché si ha un ruolo. Non può esistere, cioè, una sorta di “reato di ruolo”. E quindi, la revisione dei temi

  • dell’abuso d’ufficio,
  • della cosiddetta responsabilità oggettiva di posizione,
  • della responsabilità erariale e
  • della sospensione dalla carica in caso di procedimento penale

riveste un carattere di urgenza per tutti gli amministratori locali italiani.

 

La parola al Parlamento

Ora tocca al Parlamento procedere su questo tema che da troppi anni attende una risposta concreta e convincente. Al di là dei 5 stelle, credo sia importante che tutti i partiti, e in primis i partiti della maggioranza di Governo, confermino la propria sensibilità e il proprio impegno nell’affrontare e nel risolvere questo endemico problema che penalizza i Sindaci e allontana gli amministratori locali dall’impegno nei Comuni con norme profondamente ingiuste e nocive.

Giorgio Merlo, Sindaco Pragelato, Consigliere nazionale Anci