Si è tenuto il 15 marzo online il Consiglio Comunale di Roure, temi principi l’approvazione del bilancio di previsione per il 2021 e dell’aggiornamento al DUP 2021-2023,  il Documento Unico di Programmazione, con il quale a inizio mandato le amministrazioni fissano i propri obiettivi politici in termini finanziari.

Pur condividendo molte cose proposte dalla maggioranza, i consiglieri di opposizione de Il Popolo della Famiglia – Laura Fattorini, Mara Festa e Marcello Protto – si sono però astenuti sul bilancio: «anche quest’anno – spiega Marcello Protto – c’è stato un calo demografico della popolazione di – 17 persone, col rischio in futuro di non riuscire a riempire le due striminzite pluriclassi della scuola primaria del paese, rendendosi necessario prendere provvedimenti molto più decisi in favore della natalità. Da sempre infatti Il Popolo della Famiglia propone il “reddito di maternità”, cioè un trasferimento di 1000 € al mese per otto anni, a tutte quelle mamme che mettano al mondo un figlio e scelgano liberamente di “lavorare” solo in famiglia. Anche a Roure si raccolsero nel 2019 le firme per la proposta di legge nazionale, poi presentata al Parlamento. Le miti tariffe dei servizi comunali favorevoli alle famiglie, pur apprezzate, non sono in grado di far fronte  alla straordinarietà della situazione demografica italiana, la cui gravità è resa ancora più straordinaria dalle conseguenze della pandemia sulla fecondità, sui matrimoni e sul lavoro. Se per quest’anno bisogna pensare solo a limitare gli effetti del coronavirus, non possiamo non cercare di approvare strumenti forti per favorire la natalità».

Marcello Protto

Sempre Il Popolo della Famiglia ha presentato un’interrogazione “volta a sollecitare un rafforzamento della dieta dei bambini della scuola primaria e dell’infanzia e degli ospiti della RSA di Roure con alimenti ricchi di vitamina D, che la stessa Accademia di Medicina di Torino ha più volte raccomandato, a imitazione del piano straordinario del governo inglese dell’autunno 2020, diretto in particolare verso due milioni di cittadini inglesi”.

INTERROGAZIONE VITAMINA D SCUOLE