In piena campagna elettorale, sulla notizia della riapertura della ferrovia Pinerolo- Torre Pellice affidata a Trenitalia, non sono tardate ad arrivare numerose dichiarazioni da parte di politici dei vari schieramenti.

Federico Valetti, attualmente vice presidente della commissione trasporti regionale e candidato consigliere per il Movimento 5 stelle ha commentato: «La Pinerolo – Torre Pellice è riattivata grazie al lavoro del M5S in regione. 10 linee sono ancora sospese perché Chiamparino si è rifiutato di chiederne l’apertura. Il Movimento non si è mai risparmiato per vedere finalmente ripristinati i servizi ferroviari ed infatti ha presentato un progetto di legge che garantisse la loro futura riapertura, prontamente messo da parte dall’assessore e dalla giunta Chiamparino. A dimostrare la poca volontà dell’attuale giunta è stato il rinvio e la mancata discussione dell’Ordine del Giorno, che abbiamo presentato già nel 2016 per chiedere alla Regione di opzionare le linee ferroviarie sospese».

«RFI stessa ha ammesso che non sono state inserite le opere necessarie alla riapertura della Asti – Castagnole – Alba e delle altre linee, in quanto la Regione non ha prodotto alcuna richiesta di servizio e di conseguenza sono passate in secondo piano», ha concluso Valetti ponendo in risalto uno dei dieci punti del loro programma per le prossime regionali, che prevede, se eletto Giorgio Bertola (candidato presidente del’M5S, n.d.r.), la riapertura di tutte le ferrovie soppresse dalla giunta Cota».

Anche il consigliere democratico Elvio Rostagno, candidato anch’egli per le prossime regionali, ha fatto sentire la sua voce annunciando già una politica di gestione della linea, simile a quella intrapresa sulla Pinerolo-Chivasso: «Adesso occorre lavorare per l’efficienza dei passaggi a livello, per un progetto di ciclabilità parallela e per un accesso alle stazioni che sia di qualità. Occorre, inoltre, verificare che gli orari rispettino le reali esigenze. Mi attiverò per seguire il tema!»

L’assessore regionale ai Trasporti Francesco Balocco, candidato nella lista del Pd, non ha esitato a  dire la sua sottolineando la bontà delle politiche intraprese dalla giunta Chiamparino in questi anni: «Il servizio sarà adeguato alle esigenze di mobilità dell’area servita ed integrato con il sistema bus e potrà ripartire non appena RFI realizzerà gli interventi di ripristino dell’infrastruttura. È quindi motivo di grande soddisfazione aver rispettato un’altra promessa fatta».

E ha aggiunto: «Chi sostiene che l’attuale giunta non abbia fatto nulla per riaprire delle linee sospese, forse dovrebbe ricredersi, soprattutto se appartiene a quelle forze politiche che in passato le linee le hanno chiuse e che oggi al governo tagliano gli investimenti alle infrastrutture e i fondi per l’esercizio!» Infine, a supportare le parole dell’assessore, è intervenuta anche l’UNCEM (Unione nazionale comuni comunità enti montani) spiegando: «riteniamo molto positivo l’affidamento dell’appalto per i lavori di risistemazione della ferrovia Pinerolo-Torre Pellice. Dopo la Savigliano-Saluzzo, finalmente la Regione con l’assessore ai Trasporti Balocco dimostra che quel tratto pinerolese non era un ramo secco, non andava chiuso, che è stato grave tagliare quelle linee andando ad appesantire il traffico sulle reti viarie. Uncem è molto soddisfatta, ringrazia la Regione a nome di tutti i sindaci e le amministrazioni che si sono sempre battute per avere migliori servizi viari e ferroviari, anche mobilitandosi con l’Agenzia regionale della mobilità con la quale Uncem ha avviato un ottimo dialogo. Confidiamo di poter presto vedere i treni correre tra Pinerolo e Torre Pellice, ampliando così il Servizio ferroviario metropolitano, più smart e green».

 

Lorenzo Battiglia