Continuano gli incontri e gli sforzi del movimento “Rete Bianca” in vista dei prossimi appuntamenti elettorali (in primis le elezioni comunali di Pinerolo nella primavera 2021). Un impegno riassunto nel comunicato che segue:

“La terribile emergenza sanitaria che continua a segnare le nostre vite e il nostro territorio, non ci esime dal ripensare e rilanciare la nostra comunità. A cominciare dalla città capofila della nostra area territoriale, Pinerolo. Anche se dobbiamo ancora convivere con una dura emergenza, abbiamo il dovere di gettare le basi per il futuro. Rete Bianca Pinerolo prosegue un lavoro, iniziato nella scorsa estate, di elaborazione programmatica e di confronto politico con mondi vitali della città, gruppi e associazione di categoria per costruire un ‘progetto di città’ che sia in grado di essere realmente capofila di un territorio più vasto e, al contempo, adesso adeguato alle nuove caratteristiche dopo la terribile crisi provocata dalla pandemia.

Ma per centrare questo ambizioso obiettivo si rende sempre più necessaria una classe dirigente qualificata e autorevole che nasca dal confronto e dal dialogo con la città nelle sue multiformi espressioni. Un gruppo dirigente autorevole e riconosciuto che quasi si impone quando si tratta di affrontare un cambio radicale della nostra società, del nostro modo di vivere e del modello di sviluppo del nostro territorio.

Rete Bianca ritiene che per poter rispondere a questa sfida non sia utile, nè produttivo, riproporre le vecchie liturgie e le antiche categorie politiche e di schieramento. ‘L’alleanza civica e politica’ che noi avevamo lanciato prima della pandemia, adesso diventa quasi una necessità. Politica e amministrativa. E Rete Bianca, invece di inoltrarsi nelle alchimie e nelle sempre più logore logiche di equilibri e posizionamenti tattici, pensa decisamente che il tema del futuro gruppo dirigente della città sia l’elemento sempre più centrale della futura sfida amministrativa di Pinerolo.

Non per il futuro di Rete Bianca ma per il bene della nostra città e, soprattutto, per la competitività e la qualità del nostro territorio”.

Rete Bianca Pinerolo