La rappresentante del Pd, Monica Canalis ha presentato un Ordine del giorno al Consiglio Regionale in cui chiede di non posticipare ancora la soppressione dei passaggi a livello ritenuti prioritari dai Comuni del territorio sulla linea ferroviaria Torino-Pinerolo. «La Giunta regionale deve accogliere le richieste provenienti dai comuni del Pinerolese e dell’area Torino Sud, procedendo, di concerto con RFI, ad avviare la realizzazione delle opere di soppressione dei passaggi a livello nei comuni di Piscina, Airasca e Nichelino e ad impegnare a bilancio i relativi finanziamenti, ovvero gli 8 milioni di euro già appostati nel bilancio 2020». La tratta ferroviaria in questione è un’infrastruttura strategica che interessa un bacino di almeno 200mila piemontesi ma che, a causa della presenza di 28 passaggi a livello , risulta essere, con la Canavesana, la linea ferroviaria con maggiori disservizi in Piemonte. I Comuni maggiormente interessati sono Piscina e Nichelino con 4 Passaggi a livello ciascuno, e Airasca, None e Candiolo con 3. Oltre alle criticità connesse ai passaggi a livello, la linea Torino-Pinerolo necessiterebbe di interventi urgenti in materia di raddoppi selettivi in alcuni tratti ed efficientamento tecnologico degli apparati.

Monica Canalis, vicesegretaria regionale del Pd e consigliere regionale

«Nel bilancio preventivo 2019 – spiega la consigliera Monica Canalis- la Giunta Chiamparino aveva stanziato 10 milioni di euro per la soppressione dei Passaggi a livello sulla linea. Nel rispondere a un mio Question Time in data 10 febbraio 2020, l’assessore regionale Gabusi affermava che i 10 milioni stanziati dalla Giunta Chiamparino erano confermati ma non chiariva a quali opere erano destinati. Tuttavia nel bilancio 2020 i milioni sul capitolo dedicato alla soppressione dei passaggi a livello diventavano 8. A questo punto è necessario che la Giunta regionale faccia chiarezza, confermi gli 8 milioni e chiarisca per quali opere e interventi intende utilizzarli».

«Su questa infrastruttura si registra una forte coesione territoriale – aggiunge ancora Canalis –. Il 13 maggio 2020 i comuni di Pinerolo, Roletto, Frossasco, Piscina, Airasca, None, Volvera, Nichelino e Moncalieri hanno sottoscritto un documento indirizzato all’assessore Gabusi, in cui, oltre a ribadire la necessità di sopprimere tutti i Passaggi a livello, si indicavano le opere ritenute urgenti e prioritarie al fine di migliorare le condizioni di traffico e di sicurezza di una linea caratterizzata da gravi e frequenti disservizi: il cavalcavia sulla circonvallazione di Piscina, il cavalcavia di Airasca, il raddoppio e l’interramento della linea a Nichelino. In tal senso si è pronunciata anche l’Unione Montana del Pinerolese e domani (ndr 28 luglio) si esprimerà il comune di Cumiana. La Regione Piemonte deve ascoltare le richieste del territorio e, di concerto con RFI, procedere senza ulteriori indugi alla pianificazione degli interventi».

CS