Il Presidente del Gruppo Consiliare dei Moderati in Consiglio Regionale, Silvio Magliano, ha chiesto che il Presidente Cirio e l’assessore Chiorino riferiscano, in occasione del primo Consiglio utile (8 settembre), «sulla strategia per portare a Torino il TUB (ndr Tribunale dei Brevetti) e sulle intenzioni in tema di aumento delle risorse per garantire a tutti diritto allo studio e libertà di educazione». Riguardo il secondo punto, Magliano ha annunciato la presentazione di un ordine del giorno «per chiedere il completamento della graduatoria per gli assegni di studio» e un aggiornamento sull’erogazione dei 15 milioni per Nidi e Materne.

Silvio Magliano consigliere regionale dei Moderati

Nella prima Conferenza dei Capigruppo del Consiglio Regionale dopo la pausa estiva, Magliano è intervenuto per chiedere di essere aggiornato intorno al lavoro che la Giunta sta portando avanti per raggiungere l’obiettivo di portare a Torino il Tribunale Unificato Europeo dei Brevetti (TUB), dopo che «lo stesso Cirio ha dichiarato a mezzo stampa di aver consegnato un dossier sull’argomento al Presidente Conte» per perorare nella Conferenza Stato Regioni, la candidatura di Torino. «Né il Piemonte né il suo capoluogo – evidenzia Magliano – possono rilanciarsi puntando soltanto sugli eventi sportivi e culturali: non ripartiremo “a colpi” di solo turismo e sole sagre. Ho ribadito l’importanza del fatto che Torino corra con una candidatura autonoma (e non in partnership con Milano). Il TUB porterebbe al territorio un notevole indotto economico, pari a circa 300 milioni l’anno secondo le stime de “Il Sole 24 Ore”».

Sempre il presidente dei Moderati ha spinto perché l’assessore Chiorino relazioni sulla «incresciosa situazione relativa ai voucher scuola» i cui fondi «a fronte di un boom di richieste, ma soprattutto a causa di una totale assenza di programmazione politica, si sono dimostrati insufficienti». Molte le domande che Magliano intende proporre all’assessore: «Quali sono le intenzioni della Giunta in tema di aumento delle risorse per garantire l’erogazione di un maggior numero di assegni-libri, ma soprattutto per assicurare il completamento della graduatoria per l’assegnazione degli assegni di frequenza per le Scuole Paritarie? Qual è, inoltre, lo stato dell’arte a proposito dei contributi pari a 15 milioni di euro che Nidi e Materne avrebbero dovuto ricevere? Stiamo facendo un monitoraggio e un controllo su quanto i Comuni si stiano dimostrando in grado di assegnare i fondi nella loro interezza, con che tempi e secondo quali modalità?»

Altro tema posto all’attenzione del Governo regionale è quello delle segnalazioni da parte di Scuole Paritarie che attendono ancora i soldi promessi.