Nel Consiglio Regionale del 7 luglio è stata discussa un’interpellanza presentata da Silvio Magliano dei Moderati per chiedere alla Giunta di predisporre un Piano Diagnostico Terapeutico Regionale per una patologia invalidante come la sclerodermia. Un piano per cui «fondamentale sarà il supporto del Volontariato, a partire dall’Associazione di riferimento GILS, in tutte le fasi dei lavori» per poter garantire ai circa mille piemontesi colpiti da sclerodermia un servizio di eccellenza uniforme su tutto il territorio regionale.

Il consigliere regionale dei Moderati, Silvio Magliano

«Ho voluto dare impulso – spiega Magliano – alla ripresa del percorso per la costituzione di una rete di collaborazioni professionali tra differenti strutture ospedaliere con l’obiettivo di migliorare la cura e l’assistenza di tutti i malati affetti da sclerosi sistemica. GILS, Gruppo Italiano per la Lotta alla Sclerodermia, ha dato vita in Lombardia al “Progetto ScleroNet”, al quale guardo con assoluto interesse. Un progetto analogo servirebbe anche in Piemonte, dove circa mille sono le persone affette da questa patologia invalidante. Sulla scia di quanto già fatto da Regioni quali Lombardia, Liguria, Toscana e Marche, anche in Piemonte servirebbe un Piano Diagnostico Terapeutico Regionale (PDTR) per l’assistenza e la cura dei pazienti sclerodermici, uniforme per tutte le strutture ospedaliere. L’Assessore Icardi si è detto, da questo punto di vista, più che possibilista. Mi auguro che l’Associazione di riferimento sia convocata alle sedute del tavolo di lavoro sull’argomento, affinché massimamente efficace sia la collaborazione tra Sistema Sanitario Regionale e Volontariato. Tornerò sul tema nei prossimi mesi per avere aggiornamenti sullo stato di avanzamento del progetto. L’obiettivo è garantire a tutte le province del nostro territorio lo stesso livello di eccellenza che, per esempio, il San Luigi di Orbassano garantisce per l’area di Torino».