2 Aprile 2026
Proposta del Gruppo BDS Pinerolese: boicotta i farmaci Teva!
Il Gruppo BDS del Pinerolese propone il boicottaggio dei farmaci Teva e dei prodotti israeliani come protesta non-violenta contro il conflitto in Medio Oriente.
Il Gruppo BDS (Boicottaggio, Disinvestimento, Sanzioni) del Pinerolese promuove un’iniziativa di mobilitazione non-violenta in relazione all’attuale conflitto in Medio Oriente.
I promotori, nel loro comunicato, sottolineano come l’obiettivo sia contrastare le politiche del governo israeliano attraverso il boicottaggio economico. Nello specifico, il gruppo invita i cittadini a non acquistare prodotti di origine israeliana e a evitare i farmaci generici prodotti dalla multinazionale Teva e dalle sue consociate (come Cephalon, Ratiopharm e Dorom).
La proposta del BDS suggerisce di richiedere al proprio medico di base l’indicazione del solo principio attivo sulla ricetta, scegliendo poi in farmacia equivalenti prodotti da altre aziende. Questa campagna, sostenuta anche da Sanitari per Gaza e dalla Rete DigiunoGaza, viene presentata dal gruppo come uno strumento legale per esercitare pressione economica, citando come precedente storico l’efficacia del boicottaggio contro l’apartheid in Sud Africa.
Il Gruppo BDS Pinerolese sottolinea che tale scelta individuale rappresenta un modo concreto per reagire al senso di impotenza di fronte alla crisi umanitaria e alla prosecuzione delle operazioni militari nella regione.
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