Anche a Pinerolo c’è chi protesta contro l’obbligo del cosiddetto Green Pass per poter accedere al posto di lavoro. In particolare la sigla sindacale Alp-Cub, oltre a boicottare il provvedimento, intende trovarsi in Piazza Fontana dalle 15 per condividere le esperienze di contestazione messe in campo nei vari ambiti di lavoro.

Il comunicato di Alp-Cub

“Venerdì 15 ottobre 2021 – giorno dell’applicazione, in ogni ambito lavorativo, di avere e mostrare il Green Pass – ritrovo alle ore 15 in piazza Fontana, davanti al comune di Pinerolo per condividere esperienze della giornata di lotta, disobbedienza e resistenza all’ignobile ricatto del Green Pass. Dopo lo sciopero generale dell’11 ottobre dei sindacati di base, Venerdì 15 ottobre scatterà l’obbligo per tutte le lavoratrici e i lavoratori, in ogni comparto lavorativo, dimostrare e chiedere il c.d. Green Pass, cioè il lasciapassare sanitario. Molte e molti di noi hanno deciso di presentarsi al lavoro senza il lasciapassare, e di mettere in atto azioni di disobbedienza e resistenza ad un ignobile strumento di ricatto sociale, lavorativo ed economico. Ci diamo appuntamento davanti al Comune di Pinerolo per manifestare il nostro dissenso, condividere e pensare ad ulteriori forme di resistenza e azioni contro il Green Pass che:

  1. toglie il lavoro
  2. mette gli uni contro gli altri
  3. rende controllori di altri lavoratori/lavoratrici gli stessi dipendenti che lavorano per la stessa azienda
  4. consente la sospensione di lavoratrici e lavoratori senza la così detta giusta causa, dopo che le stesse lavoratrici e lavoratori hanno lavorato con onestà e impegno per anni nel proprio comparto.

L’Italia è una repubblica fondata sul lavoro, non sul Green Pass. Diciamo No a questo ricatto. Il lavoro è un diritto e non può essere barattato con un codice a barre. Stiamo insieme, restiamo uniti, restiamo unite”.