Si fa un gran parlare in questi ultimi giorni degli Stati Generali indetti dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Anche il sindaco di Pragelato, Giorgio Merlo, entra nel merito del dibattito: «Gli Stati generali non possono chiudersi senza un forte e pubblico investimento sugli enti locali. E non solo per i grandi comuni che detengono maggior potere mediatico e numero di abitanti».

Giorgio Merlo, sindaco di Pragelato

«Il sistema delle autonomie locali – aggiunge Merlo -, nel nostro paese, si regge sulla rete dei piccoli comuni che governano un vastissimo territorio e garantiscono, con immani e crescenti difficoltà, il funzionamento dei servizi pubblici. Pensare di rilanciare il “sistema Italia” prescindendo dalle autonomie locali, in particolare dei piccoli comuni e di quelli montani, significa voltare le spalle al complesso mondo delle autonomie locali. Perché senza interventi immediati, precisi e definiti, è lo stesso sistema delle autonomie locali a rischiare il default finanziario e contabile. È solo questione di scelte e di volontà politica. In altre parole, basta volerlo. Per il bene e il futuro dei nostri territori e per la stessa qualità della nostra democrazia».