Il Governo Draghi ha annunciato degli aiuti per gli operatori del turismo invernale colpito dalle disdette per via del Covid. Il sindaco di Pragelato, Giorgio Merlo, approva questa scelta.

Il presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi

Giorgio Merlo, sindaco Pragelato e Consigliere Nazionale Anci, è soddisfatto dei provvedimenti annunciati dal Governo Draghi in merito ai ristori per le attività economiche penalizzate dalle disdette dovute al Covid.

«Lo avevamo chiesto nei giorni scorsi – sottolinea Merlo – anche alla luce delle massicce disdette per le feste natalizie – che comunque si sono aggirate attorno al 50% – e adesso abbiamo la risposta, seppur non ancora accompagnata dall’approvazione di un decreto ad hoc, che i ristori ci saranno per le attività maggiormente colpite dalla persistente pandemia e dalle conseguenze disastrose che continuano ad abbattersi su intere filiere economiche e produttive. In particolare per il turismo montano invernale. Gli impegni concreti che arrivano da fonti del Governo Draghi sono indubbiamente incoraggianti e significativi. Certo, non si tratteranno di interventi a pioggia ma mirati e selettivi. E, come ovvio, investiranno oltre ai ristori per le attività economiche penalizzate anche altri settori economici. Dalla proroga della cassa integrazione al rifinanziamento della quarantena equiparata a malattia e i problemi finanziari dei Comuni.

Ma, per quel che ci riguarda, è importante che – seppur dopo un necessario ed inevitabile scostamento di bilancio per incrementare i fondi necessari – la politica dei ristori non diventi una misura assistenziale ma, al contrario, un elemento strutturale per non smantellare un asset produttivo fondamentale per la nostra economia. Uno scostamento che si dovrebbe aggirare sui 20 miliardi e che, comunque sia, rappresenterebbe una straordinaria boccata d’ossigeno per un settore – quello del turismo montano – che è già stato fortemente penalizzato in questi ultimi 2 anni per la persistente emergenza sanitaria.

A volte è necessario, nonché indispensabile, evidenziare i passi positivi intrapresi dal Governo. E questa volta, almeno così pare, il Governo ha accolto la richiesta proveniente da molte realtà locali e dalle Associazioni che le rappresentano».