Servono più risorse economiche e un incremento del personale per ottenere livelli di assistenza a chi soffre del disturbo dello spettro autistico. A chiederlo il consigliere regionale dei Moderati, Silvio Magliano.

Il consigliere regionale dei Moderati, Silvio Magliano

Silvio Magliano, consigliere regionale dei Moderati, prende a cuore le sorti di chi soffre del Disturbo dello spettro autistico: «Le tecniche cognitivo-comportamentali sono unanimemente riconosciute, alla luce di chiare evidenze scientifiche, come le più efficaci; le stesse linee guida adottate dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità le raccomandano».

 

Penalizzate le famiglie

Tuttavia «da numerose segnalazioni sembrerebbe emergere che, sul territorio piemontese, questa tipologia di terapia sia raramente fornita dalle ASL. Altre generiche terapie psicomotorie e di logopedia erogate, per poche ore settimanali, in sostituzione delle tecniche cognitivo-comportamentali garantiscono un’efficacia decisamente ridotta rispetto a queste ultime. Una situazione penalizzante per tutti, soprattutto per le famiglie che dispongono di più limitate risorse economiche e che dunque non possono rivolgersi ai costosi centri privati».

 

La richiesta di incrementare il personale per l’assistenza

«Chiederò alla Giunta Cirio, con un’interpellanza, se vi sia l’intenzione di investire per incrementare il personale necessario a garantire livelli di assistenza adeguati in favore dei soggetti con disturbo dello spettro autistico e di incrementare le risorse economiche trasferite alle ASL per l’erogazione di programmi cognitivo-comportamentali. La tempestività dell’intervento è fondamentale, alla luce dei tempi rapidissimi di crescita nei primi anni di vita: più il tempo passa, meno trattabile risulta il disturbo e meno efficaci gli interventi».