Un pubblico numeroso e qualificato ha partecipato il 13 aprile a Villafranca Piemonte a un incontro politico organizzato da “Noi Di Centro” e UDC.

Un dibattito molto partecipato quello che si è svolto mercoledì 13 aprile a Villafranca Piemonte organizzato dal partito “Noi Di Centro” e dall’Udc. Presenti molti sindaci e amministratori locali del pinerolese e persone che provengono da esperienze centriste di radice cattolico popolare e cattolico sociale. Il dibattito è stato introdotto da Agostino Bottano, sindaco di Villafranca e dai rispettivi segretari provinciali, Guido Calleri Di Sala e Ubaldo Cacciola. La relazione politica sulle “ragioni” di una presenza politica di centro dopo il fallimento politico e di governo del populismo dei 5 stelle è stata svolta da Giorgio Merlo, Presidente Nazionale di Noi Di Centro.

Una fase politica nuova, dunque, si è aperta anche nel nostro paese – soprattutto dopo le due ultime grandi emergenze della pandemia e della guerra russo/ucraina – e la richiesta di una nuova offerta politica quasi si impone. Un “centro” dinamico, innovativo, capace di costruire alleanze e coalizioni che prescindono dagli “opposti estremismi”, ovvero dal populismo anti politico, demagogico, giustizialista e manettaro dei grillini da un lato e dal sovranismo nazionalista dall’altro di alcuni settori della destra. Anche se gli ultimi sviluppi, seppur drammatici, della guerra hanno fortemente ridimensionato questa deriva sovranista.

Un “centro” democratico, riformista e democratico che sappia recuperare la miglior stagione di governo del nostro paese abbandonando definitivamente quel dilettantismo politico che ha indebolito la nostra democrazia, incrinato la credibilità delle nostre istituzioni democratiche e fiaccato l’azione di governo. Al punto che si è ricorso ai “tecnocrati” che hanno supplito al fallimento della politica di questi ultimi 4 anni.

Un dibattito e un confronto politico, comunque sia, che saranno riprodotti in tutta la provincia di Torino dopo che il partito “Noi Di Centro” ha costruito la sua rete politica e organizzativa in tutta Italia. La speranza, com’è emerso dal ricco dibattito di Villafranca Piemonte, è che si chiuda definitivamente la parentesi populista nel nostro paese per avviare una nuova stagione all’insegna del protagonismo della politica, del ritorno delle culture politiche e, soprattutto, della competenza e della autorevolezza della classe dirigente.