È categorica la consigliera regionale del Partito Democratico, Monica Canalis: «Ci aspettavamo la prosecuzione delle buone pratiche realizzate dalla Giunta Chiamparino e invece il “Buono Trasporti per gli alunni delle scuole medie superiori” è finito in soffitta».

Infatti la legge regionale 3/2014, nel riconoscere “la specificità delle aree montane” e perseguire “l’armonico riequilibrio delle condizioni di esistenza delle popolazioni montane, la salvaguardia del territorio e la valorizzazione delle risorse umane e culturali” prevedeva degli aiuti economici per gli studenti delle Superiori residenti sopra i 600 metri nei comuni montani. «Si trattava di un sostegno economico alle spese sostenute per l’utilizzo del mezzo di trasporto pubblico – precisa la Canalis -. Fino a 120 euro per ogni singolo studente».

La consigliera regionale, Monica Canalis

Lo stanziamento di risorse per queste misure di aiuto, in passato, avveniva «ben prima dell’inizio della scuola». L’anno scorso «Chiamparino e il suo Assessore alla Montagna Valmaggia – sottolinea la consigliera Pd – ci avevano pensato per tempo, infatti la D.G.R. n. 57 – 7318, che stanziava 500 mila euro, risaliva al 30 luglio 2018. Invece i successori Cirio e Carosso sembra che se ne siano dimenticati e, per i piemontesi che abitano in montagna, domani sarà un primo giorno di scuola più triste. E soprattutto più costoso».