La nomina dei coordinatori provinciali di “Noi Di Centro” inizia a definire il progetto politico che punta a rilanciare una prospettiva centrista nel panorama politico nazionale e locale.

 

Luca Pedrale e Renato Zambon, rispettivamente Presidente e Segretario regionali di “Noi Di Centro“, annunciano lo strutturarsi in Piemonte del movimento fondato da Clemente Mastella e Giorgio Merlo. «Dopo il recente lancio del partito a livello Nazionale guidato da Clemente Mastella e Giorgio Merlo, “Noi Di Centro” si struttura nel territorio a livello periferico. A cominciare dal Piemonte con la nomina dei coordinatori provinciali del nuovo partito. Un lavoro di costruzione organizzativa funzionale alla definizione del progetto politico che, come noto, punta a rilanciare una prospettiva centrista da troppo tempo assente nel panorama politico nazionale e locale. Una sorta, come è stata definita in più occasioni, di “Margherita 2.0” che vedrà nello stesso soggetto politico le varie formazioni centriste che non si riconoscono nel massimalismo della sinistra, nel populismo dei 5 stelle o nel sovranismo di alcuni settori della destra».

Un appuntamento a fine gennaio a Torino

«Ma, per fermarsi al Piemonte – aggiungono Pedrale e Zambon -, “Noi Di Centro” sta anche organizzando un grande appuntamento politico per la fine di gennaio a Torino deciso dal coordinamento regionale nei giorni scorsi. Una riflessione attorno alle ragioni politiche del centro nella società contemporanea dopo il fallimento del populismo grillino e la necessità di ritornare ad una politica che punti sulla competenza, sulla rappresentatività territoriale e, soprattutto, sulla qualità della classe dirigente. Un progetto che, nella nostra regione, come in quasi tutti i territori, sta raccogliendo l’adesione di molti amministratori locali e di mondi politici, sociali e culturali che in questi ultimi anni non avevano più avuto una rappresentanza politica e che hanno contribuito ad ingrossare le fila dell’astensionismo politico ed elettorale».

Recuperare culture politiche dimenticate

«Un progetto, infine, che può recuperare quelle culture politiche che sono state rase al suolo negli ultimi tempi in virtù della moda populista che individuava nell’antipolitica e nel qualunquismo le ragioni per il rilancio della politica stessa. Oggi, finalmente, si può invertire la rotta, e “Noi Di Centro” si presenta anche per centrare questo rinnovato ed indispensabile obiettivo».