In un comunicato i segretari dei vari Circoli del Partito Democratico del Pinerolese – Luca Barbero (Pinerolo), Giovanni Borgarello (Torre Pellice), Alessandro Cattelan (None), Andrea Coucourde (Val Chisone), Francesco Gallo (Pianura Pinerolese), Andrea Martina (Luserna San Giovanni), Gianfranco Poli (Cumiana) lanciano uno sguardo alle prossime elezioni amministrative, con un’attenzione particolare a quanto sta accadendo a Torino, vista il ruolo che il sindaco del capoluogo riveste anche per tutto il territorio della Città Metropolitana.

L’auspicio dei segretari pinerolesi è che il Partito Democratico torinese converga “in tempi rapidi sulla figura di un candidato che sappia tenere insieme tutte le anime del partito”, oltre ovviamente a poter vincere la competizione. Al Sindaco di Torino non tocca solo la guida della città, ma anche quella della Città metropolitana. Una responsabilità, quella verso un’area vasta che ingloba territori con caratteristiche geomorfologiche, sociali ed economiche diverse e differenti, che “spesso viene infatti dimenticata, o quanto meno non valorizzata abbastanza”. Tra i temi che dovrebbe affrontare l’ente nato dopo la soppressione della provincia vengono richiamati “la programmazione strategica, i trasporti pubblici del territorio metropolitano, la manutenzione e lo sviluppo delle strade extra comunali, la programmazione e la gestione di una parte importante degli istituti scolastici, la programmazione della gestione del sistema dei rifiuti solidi urbani”.

Chiara Appendino, attuale sindaco di Torino

I Democratici lamentano le grosse difficoltà in cui è caduto l’ente, dove “in questi ultimi anni abbiamo assistito, come se fosse una responsabilità/competenza di altri, a una totale assenza del Sindaco della Città metropolitana (Chiara Appendino) da qualsiasi discussione e confronto con i Sindaci e con le Zone omogenee della Città metropolitana”. E sottolineano la “necessità di avere un Sindaco di Torino in grado di vincere, ma anche in grado di interpretare bene il ruolo di Sindaco della Città metropolitana”, chiedendo agli organismi torinesi e regionali del Partito Democratico “un impegno ad andare anche della direzione dell’ascolto e del confronto con i territori della nostra Città metropolitana per l’elaborazione di un programma e per la definizione di obiettivi che tengano nella giusta e necessaria considerazione anche i territori della nostra Città metropolitana”.