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Attualità  

Foreste italiane: in 25 anni un calo della biodiversità

Foreste italiane: in 25 anni un calo della biodiversità

Uno studio della rete CON.ECO.FOR. dei Carabinieri Forestali rivela una preoccupante perdita di biodiversità vegetale nel sottobosco delle foreste italiane.

Un nuovo studio scientifico, pubblicato sulla prestigiosa rivista NPJ Biodiversity del gruppo Nature, lancia un allarme sullo stato di salute dei nostri boschi: negli ultimi 25 anni, la biodiversità vegetale del sottobosco è diminuita drasticamente. Il fenomeno colpisce in particolare le foreste alpine di conifere e le foreste temperate decidue, evidenziando trasformazioni profonde negli ecosistemi nazionali.

La ricerca è stata condotta dall’ Università di Camerino , con la collaborazione degli atenei di Firenze e Genova, del CREA e di TerraData. Il lavoro si basa sui dati della rete CON.ECO.FOR. (Controllo degli Ecosistemi Forestali), un’infrastruttura di monitoraggio d’eccellenza gestita dai Carabinieri del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari (CUFAA).

Grazie a oltre due decenni di rilevazioni sistematiche in 31 aree permanenti, gli esperti hanno potuto mappare l’evoluzione di clima, suolo e struttura forestale. I risultati sottolineano l’urgenza di strategie di tutela per preservare la ricchezza vegetale delle nostre montagne, messa a dura prova dai mutamenti ambientali.

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