Dopo una lunga attesa, finalmente il Governo ha firmato il decreto contenente le ulteriori misure restrittive in materia di contenimento e gestione dell’emergenza da COVID-19.

Alle imprese non ritenute “essenziali”sono state concesse ulteriori 72 ore, al solo fine di completare le attività necessarie alla chiusura, ad esempio spegnimenti impianti, spedizioni merci giacenti, ecc. Alcune aziende stanno comunicando di voler continuare la produzione fino a mercoledì 25 marzo. Questo non è previsto dal decreto.

Occorre da domani (ndr 23 marzo), comandare solo il personale utilizzato per le azioni di chiusura degli stabilimenti. Grave l’azione di esporre ad ulteriore rischio di contagio i lavoratori non addetti esclusivamente a queste mansioni. Laddove ci segnaleranno volumi produttivi mantenuti come nulla fosse stato decretato, proclameremo sciopero fino al 25 marzo.

Ufficio Stampa Fim Cisl