Provvedimenti «sacrosanti», quelli presi per contrastare il contagio Covid-19, che però «stanno producendo effetti drammatici per il nostro sistema produttivo, commerciale, turistico e culturale». Questa la denuncia di Domenico Ravetti, presidente del Gruppo Pd in Consiglio Regionale. Che rincara «non possiamo far finta di niente e pensare di affrontare una situazione straordinaria con mezzi ordinari». Tra le risorse da mettere in campo, oltre all’intervento dello Stato «ci sono anche risorse straordinarie, rese disponibili, nella scorsa legislatura, dalla mancata capitalizzazione di Finpiemonte, che possono fornire una risposta importante alle esigenze di un territorio in crisi».

Domenico Ravetti , capogruppo Pd in Regione

Di fronte agli aiuti (un milione di euro) annunciati dalla Giunta regionale, ribatte Ravetti: «Un milione non basta; è necessario aumentare le risorse destinate a turismo e cultura, che, in base alle notizie che abbiamo, risulterebbero sacrificate. Nelle politiche fiscali, inoltre, si devono sostenere le imprese e le azioni che i Comuni possono attivare in questo ambito, posticipando o sospendendo tasse quali IMU, COSAP e tassa di soggiorno».