Diciotto persone, tra cui il sindaco Pd di Bibbiano (Reggio Emilia) Andrea Carletti (ai domiciliari), medici, assistenti sociali, psicologi e psicoterapeuti di una Onlus di Torino sono stati stati arrestati dai carabinieri di Reggio Emilia. L’inchiesta “Angeli e Demoni” vede al centro la rete dei servizi sociali della Val D’Enza, accusati di aver redatto false relazioni per allontanare bambini dalle famiglie e collocarli in affido retribuito da amici e conoscenti. Ore e ore di intensi “lavaggi del cervello” durante le sedute di psicoterapia, bambini suggestionati anche con l’uso di impulsi elettrici, un sistema che in realtà avrebbe “alterato lo stato della memoria in prossimità dei colloqui giudiziari”, sono alcune contestazioni che emergono dall’inchiesta.

Sul caso è intervenuto anche il senatore Lucio Malan (FI): «Più emergono elementi su quanto avvenuto in Val d’Enza più è inquietante il quadro. Come denunciamo da anni con l’associazione Rete Sociale, vi sono tanti casi in Italia di famiglie e vite distrutte: bambini strappati ai genitori, colpiti da accuse di inesistenti abusi. Una infamia portata avanti con l’autorità dello Stato e a nome del popolo italiano. Ora è urgente un’azione di controllo che va promossa a livello parlamentare. In Commissione Infanzia proporrò un comitato d’indagine che esamini il maggior numero possibile di casi sospetti, a cominciare da quelli già inutilmente segnalati in interrogazioni parlamentari. Sono certo della sensibilità della presidente della presidente della Commissione, sen. Licia Ronzulli. Le collusioni che stanno emergendo dicono che troppo spesso le autorità ordinariamente competenti non sono affidabili».

Conclude Malan: «Tutto ci dice che queste cose non sono avvenute solo in provincia di Reggio Emilia. Bambini, mamme e papà implorano che si ponga fine alle loro sofferenze».

Il senatore di Forza Italia Lucio Malan