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Cultura  

Sentieri Tolkieniani 2026: appuntamento a Macello dal 12 al 14 giugno

Sentieri Tolkieniani 2026: appuntamento a Macello dal 12 al 14 giugno

La prima edizione si svolse al castello di Osasco nel 2008. Per lo più sotto la pioggia. Nel parco erano state montate alcune tende militari per ospitare incontri e conferenze, mentre sul prato inzuppato scorrazzava un manipolo di “fissati” di Tolkien. Una cosa fatta in casa, si potrebbe dire. Eppure quel seme gettato quasi in sordina attecchì davvero. Anno dopo anno (con qualche pausa fisiologica) è cresciuto, si è consolidato e oggi Sentieri Tolkieniani è arrivato alla sua quattordicesima edizione, diventando uno degli appuntamenti fantasy più importanti d’Italia.

Il bello, forse, è che pur crescendo non ha perso l’anima delle origini. Certo, oggi ci sono ospiti internazionali, conferenze accademiche, concerti, mostre, laboratori, spazi per i giochi di ruolo, rievocazioni storiche e migliaia di visitatori. L’organizzazione è impeccabile, la macchina logistica rodata, la proposta culturale sempre più ampia. Ma lo spirito rimane quello dei pionieri: la voglia genuina di incontrarsi, condividere una passione e di trasformare un parco secolare in una piccola Terra di Mezzo.

L’edizione 2026 (con Vita Diocesana come media partner) si svolgerà dal 12 al 14 giugno al castello di Macello e, per la prima volta, durerà tre giorni.

Il tema scelto per quest’anno è “L’ultima casa accogliente. L’ospitalità in Tolkien”, un filo rosso che attraverserà incontri e approfondimenti. Tra gli ospiti figurano studiosi italiani e internazionali come, solo per citarne alcuni, Carlo Pagetti, Giuseppe Pezzini, Oriana Palusci, Chiara Nejrotti e Ivano Sassanelli, autore del libro “Virtualità e Fantasya” (Vita Editrice). Arriverà anche Shaun Gunner, CEO della Tolkien Society inglese, che collabora e sostiene la manifestazione e con lui ci sarà anche la moglie Mina Lukic Gunner, studiosa di Tolkien e docente universitaria di Filosofia.

Guardando oggi Sentieri Tolkieniani viene quasi da sorridere ripensando a quelle tende bagnate dalla pioggia. Ma forse è proprio così che nascono le esperienze autentiche: da pochi visionari capaci di credere ostinatamente in qualcosa che agli altri pare inutile.

Tolkien, probabilmente, avrebbe apprezzato. Info e programma sul sito www.sentieritolkieniani.net

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