7 luglio 2014

Fino al 18 luglio a Torino si potranno ammirare le opere di Xu Hong Fei, rinomato artista contemporaneo cinese nell’ambito della scultura. La mostra, dal titolo “Il fascino della capitale antica. L’esposizione itinerante dello scultore Xu Hong Fei alla Fermata Torino Italia”, è stata promossa dall’Associazione Italo-Cinesi di Torino e dall’Associazione Secretaire’s Voices con il patrocinio del Comune. Il visitatore si ritrova davanti una mostra itinerante, ciò significa che non potrà recarsi in un solo luogo fisico, ma dovrà spostarsi in diversi punti della città: il MAO (Museo d’Arte Orientale), il Polo Reale, la Reggia di Venaria Reale, la Galleria Subalpina, la Piscina monumentale. Sono esposte 36 opere di vario formato, alcune provenienti da un particolare studio di Hu Xong Fei: le “donne paffute”. Realizzate in diversi materiali come il bronzo, legni preziosi e marmi bianchi, queste figure nella visione dell’artista sono indice di leggerezza, ma anche di gioia per la vita e opulenza. Il Bello, secondo lo scultore, è la capacità di amare il proprio corpo essendo in armonia con esso: questo è il messaggio che le opere appartenenti al ciclo delle “donne paffute” vogliono comunicare. Un polemico modo di presentare la Bellezza rispetto ai canoni attuali che senz’altro farà riflettere i visitatori.

Ma Torino e provincia offrono tanto altro:

Presso il Forte di Exilles (Frazione Planta di Exilles – TO-, Via degli Alpini) sarà possibile ammirare fino al 7 settembre la mostra “Wild Photographer of the Year” organizzata dal Museo di Scienze Naturali di Torino. Le 100 migliori foto per le 18 categorie indotte dal Natural History Museum di Londra per la fotografia naturalistica. Scatti di una bellezza selvaggia che faranno venire una gran voglia di partire per esotici paesaggi.

Orario: dal martedì alla domenica, dalle 14 alle 19
Chiuso il lunedì.

Presso la piazza Carlo Alberto 3 a Torino fino al 19 luglio “Vere Fenici – Gli incunaboli della Biblioteca Nazionale Universitaria nel 540° anno dell’introduzione della stampa a Torino”. Con incunaboli si intendono i testi stampati tra la metà del XV secolo e il 1500. La collezione proposta dalla biblioteca è una delle più grandi e offre una panoramica sulla stampa nei primi anni dell’introduzione di tale tecnica. Una mostra per tutti gli amanti del libro non solo come lettura, ma anche come oggetto frutto di produzione tecnica.

Orario: dal lunedì al venerdì 9:30 – 18:30
sabato 9:30 – 13:30
Ingresso libero

Luca V. Calcagno

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