29 Marzo 2012
Pinerolo. Ultimi giorni per la biennale di arte sacra sul “Mistero cristiano”
La mostra si concluderà domenica 1 aprile Proporre ed esporre l’arte sacra contemporanea è comunque una sfida. Per i tempi, per il gusto, per la sensibilità di oggi, spesso in caduta libera nelle caotiche discariche del multimediale e pervasa da un preoccupante analfabetismo simbolico. A Pinerolo, terra dove ancora riecheggia una certa austerità giansenista e l’iconoclastia di un protestantesimo radicale, la sfida si fa ancora più ardita. Eppure questa XXI Edizione della Biennale ha riscosso apprezzamento anche dal numeroso pubblico che ha visitato le due sedi espositive del Museo Diocesano e della Collezione Civica di Palazzo Vittone dove sono state esposte le opere Sergio Albano, Francesco Tabusso, Antonio Panino, Valerio Pilon, Carlo Previtali e di Bergamo e Gian Carlo Frison.
Non nasconde la sua soddisfazione per il direttore dell’Ufficio diocesano dei Beni culturali, Mario Marchiando Pacchiola, che ha ideato e curato l’allestimento della Biennale nel corso degli anni, portando a Pinerolo i più significativi artisti contemporanei che si sono cimentati, con esiti molto differenti, nell’arte sacra. Particolarmente apprezzate le sculture di Gian Carlo Frison, capace di liberare dalla materia inquietudine e sprazzi di energica speranza.
La mostra resterà aperta fino a domenica 1 aprile con i seguenti orari: venerdì e sabato dalle ore 15.30 alle 18; domenica dalle 10.30 alle 12 e dalle 15.30 alle 18.

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