Il Torino Film Festival si è aperto da soli due giorni e tra le tante proposte ritroviamo un film che merita una visione, o anche più. Si tratta del film di animazione “La Traversée” di Florence Miailhe, opera coprodotta tra Francia, Germania e Repubblica Ceca e in concorso nella sezione principale del TFF39.

Ci troviamo in un continente non specificato, più in particolare nel piccolo villaggio dove abitano Kyona e Adriel. I due sono i figli più grandi di una famiglia che dopo un saccheggio notturno è costretta a fuggire, abbandonando dietro di sé tutto ciò che possiede. Il viaggio per i due ragazzi non sarà solo un’avventura piena di gioie e dolori ma la ricerca di un nuovo mondo, di una nuova casa.

La prima cosa che salta all’occhio è lo stile pittorico con cui ci viene narrata la storia, dai colori molto accesi e dalle pennellate forti. La stessa Florence Mialhe si occupa dei disegni e come ci racconta lei stessa «Per me è ovvio che il film avrebbe dovuto farsi così, uno stile che evoca ricordi e si distacca dalla realtà. Quando ricordo i paesaggi della mia infanzia, ricordo un blu cielo acceso e le montagne nere». Questo stile, che si produce direttamente pennellando su un vetro mentre la telecamera filma, risulta incredibilmente azzeccato in molte parti dell’opera dove le forti pennellate rilasciano una rabbia e una forza che trasportano lo spettatore nelle emozioni dei due giovani protagonisti.

Perdendo famigliari, amici e anche la loro infanzia, i due protagonisti ci trasportano in un doloroso viaggio che non può non far pensare ai molti migranti che affrontano deserti e mari fuggendo da luoghi dove vivere si è trasformato in sopravvivere. Un film d’animazione per adulti che dovrebbe essere visto per non dimenticare queste tragedie che a volte ci sembrano così lontane.

L’opera verrà proiettata al TFF domenica 28 alle 17.00, lunedì 29 alle 9.00 e martedì 30 alle 19.45.

Federico Depetris