Diario di morte

Susanna Barbaglia, giornalista e scrittrice, vive e lavora a Milano, con tre cani e due tartarughe. E’ un pilastro portante della Mondadori, una mamma a distanza tenerissima per molti bimbi indiani e una grande amica degli animali. Tutti i proventi di questo romanzo, un thriller mozzafiato che riesce a non diventare mai raccapricciante, verranno devoluti a Progetto Animalista per la Vita, che salva i cani e i gatti condannati a morte nelle perreras spagnole. La storia di Viola è imprevedibile, oscilla tra amore e stalking, delitti e scomparse, ma può essere letta senza problemi da chiunque. E’ scritta a tre mani: da un lato la protagonista, dall’altra lo stalker, e infine la realtà degli eventi. “Diario di morte” è reperibile in tutte le librerie Feltrinelli (il mio libro, kataweb): euro 18, pag. 148.

 

Anime compagne

Nelle perreras, gli orrendi canili\gattili spagnoli, cani e gatti vanno incontro a morte certa dopo indicibili sofferenze nell’arco di soli dieci giorni. Parecchi volontari italiani si battono per strapparli a questo inferno, acquistandoli, portandoli oltre frontiera per curali e cercando di sistemarli presso famiglie affettuose. Per finanziare questo sogno,  quarantadue scrittori e scrittrici hanno aderito all’invito di Progetto Animalista per la Vita, donando racconti inediti, spesso commoventi, a volte buffi, sovente drammatici. Chi ama le mie storie, ne troverà  ben quattro, accanto alle opere di penne più illustri. Euro 18, pag. 164. Si può ordinare via internet cliccando qui. Oppure presso le librerie Feltrinelli.

 

Edi Morini