Un bando del Centro Studi Silvio Pellico garantirà 500 euro in libri a dieci biblioteche del territorio pinerolese.

 

Sono state 14 complessivamente le Biblioteche che hanno partecipato al bando indetto dal Centro Studi Silvio Pellico. Dieci le domande accettate, fino ad esaurimento dei fondi messi a disposizione dell’associazione del pinerolese che si occupa di cultura e di accessibilità alla lettura.

 

Le biblioteche destinatarie dei libri

Riceveranno ciascuna 500 euro di libri le biblioteche civiche di

  • Piscina
  • Cumiana
  • Vigone
  • Roure
  • Fenestrelle
  • Frossasco
  • Perosa Argentina
  • Oulx
  • Bricherasio

e infine

  • il Liceo Valdese di Torre Pellice

 

L’appoggio della Biblioteca Alliaudi

Il bando si è avvalso della collaborazione

  • della Biblioteca Civica “Alliaudi” di Pinerolo,

che gestirà la distribuzione dei volumi nei prossimi giorni.

 

Privilegiati volumi per ipovedenti e dislessici

«Abbiamo particolarmente apprezzato le scelte operate autonomamente dalle Biblioteche sul catalogo di oltre ottocento titoli messi a disposizione – osserva Cristina Menghini, tesoriere del Centro Studi Silvio Pellico – perché tutte hanno privilegiato la costituzione di uno scaffale dedicato ai lettori ipovedenti e dislessici, produzione alla quale come associazione dedichiamo buona parte delle risorse disponibili, e opere radicate sul territorio o di autori locali. È il segno che il nostro sforzo per produrre cultura accessibile alle fasce svantaggiate da un lato e di proporre testi di respiro e qualità nazionali ma legati al territorio nel quale operiamo, viene apprezzato dagli operatori culturali.»

 

C’è ancora speranza per le biblioteche escluse

Il direttivo del Centro Studi valuterà nelle prossime settimane se promuovere una donazione integrativa alle biblioteche che sono state escluse per l’esaurimento dei fondi disponibili.

 

Trasmettere entusiasmo ed esperienza a nuovi soci

«Dopo due anni di rallentamento delle nostre attività – aggiunge il presidente Marco Civra – che hanno visto anche i soci alle prese con l’emergenza sanitaria, il nostro impegno è ripreso con entusiasmo. La pubblicazione del primo volume di «Pinerolo mille anni di storia», il bando per le biblioteche, le iniziative didattiche, sono soltanto alcuni dei progetti nei quali il Centro Studi Silvio Pellico è attivo. La collaborazione con chi produce cultura nel territorio è per noi fondamentale. Vogliamo coinvolgere soci giovani, appassionati, e trasmettere loro le competenze della “vecchia guardia”, perché possano anche trarne esperienza professionale e, magari, avviare progetti culturali imprenditoriali autonomi».