Anche un percorso interreligioso a San Salvario AGD – Riprendono a Torino gli itinerari sulle orme dei santi sociali organizzati nell’ambito dei festeggiamenti per l’unità d’Italia. Fino a dicembre è possibile prenotare uno dei percorsi gratuiti nei luoghi dei santi sociali, con una novità. Oltre a Allamano, Cottolengo, don Bosco, Faà di Bruno, Murialdo, un percorso interreligioso a San Salvario, è stato aggiunto quello di Giulia
di Barolo e di Cafasso.
La direzione è affidata ad una decina di guide turistiche: non professionisti ma giovani – tra cui alcuni ragazzi stranieri – che provengono dalle parrocchie o dal mondo associativo, che hanno ricevuto una formazione specifica sul tema nei mesi precedenti all’attività e che ora sono pronti per accompagnare torinesi e turisti alla scoperta di curiosità e aneddoti della Torino ottocentesca fino ad oggi.
L’iniziativa rientra all’interno del programma «Torino di santi, quale
futuro?», promosso dalla Pastorale della Cultura e dell’Università
dell’Arcidiocesi di Torino, di cui è referente don Ermis Segatti.
Per prenotare i percorsi è possibile telefonare al numero 366.4832712 dal lunedì al sabato (dalle 12,30 alle 14 e dalle 18,30 alle 21) oppure mandare una mail a: percorsi@santisociali.it Don Ermis Segatti coordinatore degli itinerari