Patrizio Righero riflette su Atti degli Apostoli 16,1-10.

1 “Paolo si recò a Derbe e a Listra. C’era qui un discepolo chiamato Timòteo, figlio di una donna giudea credente e di padre greco; 2.egli era assai stimato dai fratelli di Listra e di Icònio. 3.Paolo volle che partisse con lui, lo prese e lo fece circoncidere per riguardo ai Giudei che si trovavano in quelle regioni; tutti infatti sapevano che suo padre era greco. 4.Percorrendo le città, trasmettevano loro le decisioni prese dagli apostoli e dagli anziani di Gerusalemme, perché le osservassero. 5.Le comunità intanto si andavano fortificando nella fede e crescevano di numero ogni giorno. 6.Attraversarono quindi la Frigia e la regione della Galazia, avendo lo Spirito Santo vietato loro di predicare la parola nella provincia di Asia. 7.Raggiunta la Misia, si dirigevano verso la Bitinia, ma lo Spirito di Gesù non lo permise loro; 8.così, attraversata la Misia, discesero a Troade. 9.Durante la notte apparve a Paolo una visione: gli stava davanti un Macedone e lo supplicava: «Passa in Macedonia e aiutaci!». 10.Dopo che ebbe avuto questa visione, subito cercammo di partire per la Macedonia, ritenendo che Dio ci aveva chiamati ad annunziarvi la parola del Signore.”

Lettura Ives Coassolo.

Musica Megamauro.

Riprese Elleciemme Video.

La missione al plurale

Ci siamo dentro, Signore.

Siamo sulla strada della missione,

a fianco di Paolo, Sila e Timoteo

per portare il Vangelo a tutti

cominciando dalla nostra famiglia

dove spesso è tutt’altro che facile

condividere e trasmettere

la nostra esperienza di fede.

Ci siamo dentro, Signore,

perché la chiesa è quella casa

che costruiamo ogni giorno

con la nostra preghiera,

con la nostra testimonianza,

con le nostre azioni,

con la nostra carità.

Ci siamo dentro, Signore,

perché ognuno di noi

è parte viva della tua Chiesa.

Amen.