La conversione di Saul – At 9,1-19

 

 

 

  1. La conversione di Saul non è opera dell’uomo. La predicazione degli apostoli era per lui un incitamento alla persecuzione per ridurre al silenzio quella frangia di eretici. Saul intraprende un viaggio lungo, impegnativo e faticoso con un preciso obiettivo e questo obiettivo viene ribaltato. Quel Cristo che perseguitava nei suoi discepoli diventa la sua ragione di vita. Si tratta di una conversione inattesa, non cercata, non preparata almeno a livello cosciente. Non è nei suoi piani. Per molti di noi l’incontro con Cristo è avvenuto certamente in modo più soft e indolore, probabilmente in modo progressivo. Tuttavia, nel corso della vita, per ciascun credente, ci sono momenti forti di incontro con Gesù. Forse anche momenti di sofferenza in cui tutto sembra buio, momenti in cui abbiamo bisogno di occhi nuovi per rileggere la nostra vita. È importante, in questi frangenti, poter contare su un Anania che ci accolga e ci guidi in modo da poter risintonizzare la nostra vita su Gesù.
  2. Il mandato missionario. Nel racconto degli Atti a Saul non viene rivelata subito la sua missione di apostolo. Viene invece rivelata ad Anania al quale Gesù dice: «Io gli mostrerò quanto dovrà patire a causa del mio nome». Gli Atti e le lettere di Paolo ci diranno quanto questo sarà vero nei viaggi che Paolo affronterà. Chi è impegnato nell’apostolato e nella pastorale, o semplicemente nel dare testimonianza della propria fede, sa che «non è facile». Delusioni, rifiuti, fallimenti sono all’ordine del giorno. Ma l’incontro con Cristo l’amore del Cristo ci spinge ad andare avanti. Lo dice lo stesso San Paolo nella seconda lettera ai corinti. “Caritas Christi urget nos” divenne il motto di San Giuseppe Benedetto Cottolengo. La certezza dell’amore di Cristo ci spinge ad andare avanti.

 

 

  • Preghiera

 

Signore Gesù

che hai sorpreso Saul sulla via di Damasco,

dona anche noi

la gioia di incontrarti

lungo le strade spesso tortuose della nostra vita.

Spezza i nostri pregiudizi

e i nostri egoismi,

apri i nostri occhi,

affinché possiamo vedere Te,

gli altri e il mondo attorno a noi

con uno sguardo rinnovato.

Donaci il coraggio di annunciare a tutti

la buona notizia della tua salvezza,

certi che tu non togli nulla e doni tutto.

Amen.