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Sentieri dello spirito  

Capitolo II - Davanti al Crocifisso

Capitolo II - Davanti al Crocifisso

L’incontro con i lebbrosi aveva aperto una breccia nel cuore di Francesco. Ma il cammino era appena iniziato. Dopo aver scoperto la misericordia, vive un’esperienza ancora più profonda: l’incontro personale con Cristo. Accade nella piccola chiesa di San Damiano, poco fuori Assisi. L’edificio è in rovina, quasi abbandonato. Francesco vi entra per pregare. Non cerca visioni straordinarie. Cerca soltanto Dio. Tommaso da Celano racconta l’episodio con parole che la tradizione francescana ha custodito nei secoli:

«Mentre egli è così profondamente commosso, all’improvviso – cosa da sempre inaudita! – l’immagine di Cristo crocifisso, dal dipinto gli parla, movendo le labbra. “Francesco, – gli dice chiamandolo per nome – va’, ripara la mia casa che, come vedi, è tutta in rovina”».

Quella voce cambia la sua vita. Francesco comprende subito una cosa: il Signore non gli sta offrendo un’emozione religiosa, ma una missione. La sua risposta non è una discussione né una richiesta di spiegazioni. È una preghiera:

«Altissimo glorioso Dio,

illumina le tenebre dello core mio.

Et dame fede dricta,

speranza certa e carità perfecta,

senno e cognoscemento,

Signore,

che faccia lo tuo santo e verace comandamento. Amen».

In queste parole si trova già tutto il programma della sua vita. Francesco non chiede ricchezze, successo o sicurezza. Chiede luce per comprendere e forza per obbedire. È significativo che la sua avventura spirituale nasca davanti a un Crocifisso. Francesco non incontra un Cristo trionfante, ma un Cristo che ha dato la vita per amore. Da quel momento la croce non sarà più per lui un simbolo di sofferenza da evitare, ma la prova concreta dell’amore di Dio. Le biografie raccontano che spesso, pensando alla Passione del Signore, non riusciva a trattenere le lacrime. Non era sentimentalismo. Era stupore. Francesco si sentiva raggiunto da un amore più grande di ogni merito umano. Per questo la sua conversione non diventa mai tristezza o rinuncia fine a se stessa. Diventa risposta.

La domanda che lo accompagnerà per tutta la vita sarà sempre la stessa: come posso rispondere all’amore di Cristo?

Per Francesco, infatti, il cristianesimo non comincia con una regola da osservare, ma con un incontro. L’incontro con Cristo che parla al cuore e invita a seguirlo.

Preghiamo

Signore mio crocifisso e vivente,

guarda le rovine del mio cuore

e ricostruiscile con il tuo amore.

Donami luce quando non comprendo,

coraggio quando esito,

fedeltà quando la strada si fa difficile.

Fa’ che non cerchi altro se non la tua volontà.

Insegnami a rispondere, giorno dopo giorno,

all’amore che hai avuto per me. Amen.

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