Anche Papa Francesco ha recentemente ammirato “In fuga da Nazareth. Profughi di ieri e di oggi”, mostra pittorica nel gennaio 2020 era stata esposta presso l’Istituto Maria Immacolata.

“In fuga da Nazareth. Profughi di ieri e di oggi” è una mostra pittorica formata da venti quadri tratti da foto di veri profughi per esprimere la denuncia del dramma umanitario dei profughi chiamato a diventare grido di preghiera in un appello alla giustizia e alla speranza.

 

Una innovativa formula di visita guidata

L’autore Massimiliano Ungarelli, con l’Associazione Culturale Midrash dei frati francescani cappuccini – dopo averla dapprima esposta al Museo Diocesano di Torino con una innovativa formula di visita guidata che coinvolgendo musicisti, poeti e danzatori – nel gennaio 2020 portarono la mostra nei locali dell’Istituto Maria Immacolata di Pinerolo, all’interno del progetto creato in occasione della Giornata della Memoria, con la possibilità di vivere attraverso la scansione dei Qr apposto accanto ad ogni quadro, le musiche del giovane Vittorio Vaglienti e i brevi componimenti poetici, creati su ispirazione dei soggetti raffigurati.

Davanti al Papa

Il Covid ha poi rallentato ma non fermato “il viaggio” dei quadri che hanno raggiunto recentemente Papa Francesco, che ha dimostrato profondo apprezzamento per “Fatica”, il san Giuseppe siriano che ha menzionato in udienza con i Vescovi del Mediterraneo a Bari, e che ha scelto come soggetto dell’immaginetta donata in occasione della Giornata Mondiale del Migrante, celebratasi a Torino il 27 settembre 2020.