Non potendo partecipare alla liturgia in chiesa, suggeriamo un semplice gesto che può celebrato fatto in famiglia con i bambini.

Materiale necessario: una caraffa piena d’acqua, un catino basso, un asciugamano.


La Parola di Dio
Dopo aver spiegato ai bambini che si intende fare un momento di preghiera, si può cominciare con il segno della croce. Per entrare nel clima giusto si può anche ascoltare un canto (alcuni
canti, eseguiti da Mauro Goia & Mega Sihombing, sono disponibili sul canale YouTube di Vita Diocesana).

Dopo aver letto insieme le letture, il salmo e il Vangelo (se ci sono bambini molto piccoli, si può leggere anche solo il Vangelo) la mamma o il papà spiegano il significato del gesto fatto da Gesù: ripetendo la lavanda dei piedi esprimiamo che la nostra vita è chiamata a mettersi a servizio degli altri.

Dal Vangelo secondo Giovanni

Prima della festa di Pasqua, Gesù, sapendo che era venuta la sua ora di passare da questo mondo al Padre, avendo amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine.
Durante la cena, quando il diavolo aveva già messo in cuore a Giuda, figlio di Simone Iscariota, di tradirlo, Gesù, sapendo che il Padre gli aveva dato tutto nelle mani e che era venuto da Dio e a Dio ritornava, si alzò da tavola, depose le vesti, prese un asciugamano e se lo cinse attorno alla vita. Poi versò dell’acqua nel catino e cominciò a lavare i piedi dei discepoli e ad asciugarli con l’asciugamano di cui si era cinto.
Venne dunque da Simon Pietro e questi gli disse: «Signore, tu lavi i piedi a me?». Rispose Gesù: «Quello che io faccio, tu ora non lo capisci; lo capirai dopo». Gli disse Pietro: «Tu non mi laverai i piedi in eterno!». Gli rispose Gesù: «Se non ti laverò, non avrai parte con me». Gli disse Simon Pietro: «Signore, non solo i miei piedi, ma anche le mani e il capo!». Soggiunse Gesù: «Chi ha fatto il bagno, non ha bisogno di lavarsi se non i piedi ed è tutto puro; e voi siete puri, ma non tutti». Sapeva infatti chi lo tradiva; per questo disse: «Non tutti siete puri».
Quando ebbe lavato loro i piedi, riprese le sue vesti, sedette di nuovo e disse loro: «Capite quello che ho fatto per voi? Voi mi chiamate il Maestro e il Signore, e dite bene, perché lo sono. Se dunque io, il Signore e il Maestro, ho lavato i piedi a voi, anche voi dovete lavare i piedi gli uni agli altri. Vi ho dato un esempio, infatti, perché anche voi facciate come io ho fatto a voi».

Si può anche leggere in aggiunta questo breve passo del Vangelo di Matteo:

«Gesù disse ai suoi discepoli: “Fra voi però non è così; ma chi vuol essere grande tra voi si farà vostro servitore, e chi vuol essere il primo tra voi sarà il servo di tutti. Il Figlio dell’uomo
infatti non è venuto per essere servito, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti”».

La lavanda dei piedi
Il gesto della “lavanda dei piedi in famiglia” si svolge in tre momenti:
• il papà lava e asciuga i piedi alla mamma e viceversa;
• il papà lava i piedi ai figli e la mamma li asciuga;
• i figli lavano e asciugano i piedi a mamma e papà.

Preghiera conclusiva
Al termine del gesto della lavanda dei piedi si recita il Padre nostro.
Dopo la preghiera è bello consumare un dolce preparato insieme in precedenza, come segno di convivialità e condivisione.