11 Aprile 2026
Le Visitandine di Pinerolo accolte a Solbiate con Cagno
Accolte l’11 aprile a Solbiate con Cagno (diocesi di Como) le otto monache visitandine provenienti da Pinerolo; il vescovo Derio: Continuate a pregare per noi.
Sabato 11 aprile, la comunità di Solbiate con Cagno ha vissuto un momento di profonda grazia. Durante la mattinata, nella chiesa di Sant’Alessandro martire, il Cardinale Oscar Cantoni ha presieduto la solenne celebrazione eucaristica per accogliere otto religiose dell’Ordine della Visitazione, giunte da Pinerolo.
Il Vescovo di Pinerolo, Derio Olivero, pur non potendo presenziare, non ha fatto mancare una lettera con cui ha voluto salutare le monache:
«Per la Diocesi di Como è sicuramente una festa. Un monastero, infatti, è un polmone per la Chiesa Locale. Un luogo prezioso di fede, di spiritualità, di preghiera. Un’oasi per gli uomini e le donne in ricerca. Fate il vostro ingresso durante il Tempo Pasquale, un tempo dove celebriamo la presenza del Risorto sul nostro cammino. Il monastero è un forte richiamo alla presenza del Risorto, un costante richiamo alla dimensione escatologica della nostra esistenza. Vi auguro di essere una presenza discreta ed autentica. Vi auguro di essere un luogo di fede e di speranza. Per la Diocesi di Pinerolo il Monastero della Visitazione è stato prezioso per tanti secoli. Ci mancherete. Vi auguro di essere altrettanto preziosi per la Diocesi di Como. Vi chiedo di continuare a pregare per la Diocesi di Pinerolo. Anche noi vi ricorderemo, con affetto, nelle nostre preghiere. Buon viaggio, nel Signore».
Le monache si sono stabilite nella nuova sede adiacente alla RSA San Carlo Borromeo, negli spazi che un tempo ospitavano i Fatebenefratelli. Il trasferimento è stato dettato dalla necessità di una struttura più consona alle attuali dimensioni della comunità, senza però intaccare il prezioso carisma salesiano fatto di umiltà e dolcezza.
Al termine della Messa, una processione ha accompagnato le religiose verso il monastero. Il parroco, don Cesare Bianchi, ha sottolineato come questa presenza contemplativa rappresenti un polmone spirituale per il territorio: un invito alla preghiera nel silenzio. Madre Maria Federica ha espresso gratitudine, promettendo che la comunità sarà “sale e lievito” per la Chiesa di Como, testimoniando la fede con gioiosa discrezione.















Quando sentito che si ne andate dal Pinerolo, stavo male, veramente male. Conosco molto bene Vostra casa in Pinerolo – bellissimo giardino con vista pazesca. Incantata da Vostro silenzio, preghiere durante il pasti – dal 1996 al 1998 spesso sono stata in questo paradiso come volontariata. In questo tempo avevate ancora tante suore, potevo avvicinarsi e guardare solo i malate, che ho fatto tanto volotariamente. Pasatto un anno anche festa di Pasqua (tre o quattro giorni ) tra Voi, assistito Vostre sorelle malate, sempre volontariato
Vi ringrazio che mi avete dato possibilita conoscervi, ascoltare preghiere, testi biblici e canti sacri gregoriani – mi avete donato tanto, tanta spiritualità, Vi ringrazio ! Pazienza che giovane donne pinerolese non Vi conoscevano meglio – forse restarete per sempre a Pinerolo. Con Vostro adio – Pinerolo ha perduto tanto, che ancona a nessuno non si accorgesse.
A Voi care sorelle auguro buona, serene e tranquilla vita al posto che altri sono preparati per Voi. Sono sicura che la Vostra casa a Pinerolo non dimenticate mai. Ancora – grazie per la Vostra conoscenza . Ana Rogina