• Parecchie centinaia di persone hanno partecipato alla seconda “Messa in Valle” 2021, che il vescovo Derio Olivero ha presieduto oggi – domenica 18 luglio – al Colle della Vaccera (nel territorio del Comune di Angrogna al confine con quello di Pramollo). Un luogo, questo, importante per la storia valdese come ha ricordato la presidente del Concistoro di Angrogna nel suo benvenuto al vescovo, che ha spiegato l’elemento che accomuna la celebrazione eucaristica e il culto valdese: celebrare un Dio che è morto per tutti. Accanto al vescovo, nel servizio dell’altare, i diaconi Giorgio Gilardo e il giovane salesiano Matteo Vignola.

Nella sua omelia, il vescovo Derio è partito dal magnifico panorama per cui è celebre la Vaccera: «Una parola panorama che viene dal greco e significa “vedo tutto” […]. Nella nostra vita quotidiana, spesso vediamo solo la casa davanti, solo un pezzo: questo ci ricorda che nella vita c’è molto di più di quello che si vede, la realtà è molto più di quello che appare, la verità non è ciò che sai, ma ciò che non sai ancora […]. Noi siamo dentro qualcosa di più grande: a Dio che si prende cura di noi e dall’alto ci guarda: noi facciamo parte del suo panorama».

Il prossimo appuntamento con le Messe in Valle sarà domenica 8 agosto alle ore 14 presso il Rifugio del Lago Verde (nel comune di Prali in Val Germanasca).