Nella mattinata del 24 agosto, monsignor Derio Olivero – ospite del parroco Mauro Montolli – ha presieduto la celebrazione eucaristica nella chiesa dedicata a San Bartolomeo apostolo, in occasione della festa patronale del borgo di Balboutet (Usseaux). Nell’omelia e più volte durante la messa, il vescovo di Pinerolo ha sottolineato l’importanza della storia da cui una comunità proviene – «i muri ci parlano» – e la semplicità del messaggio evangelico che annuncia «i cieli aperti» il cui senso è chiaro a chiunque, camminando in montagna nella nebbia, l’abbia vista svanire.

Al termine della funzione, il vicesindaco Giorgio Bertea, il consigliere comunale Franco Blanc e l’architetto Elvio Rostagno hanno illustrato i lavori di restauro (ancora in corso) sulla chiesa – in particolare sulle decorazioni interne -, dando la parola anche all’equipe di restauratrici e a Giorgio Borgna, figlio di quel Mario Borgna, che nel 1965 aveva dipinto abside (Ascensione) e pareti laterali della cappella.

Dopo messa, mentre veniva distribuito tra i presenti il pane benedetto, i borghigiani hanno provveduto ad eleggere il nuovo “mansìa” (capoborgata).