Si è spento il 17 ottobre a Casa Turina (dove aveva scelto di ritirarsi), don Egidio Allaix, decano del clero pinerolese.

Nato il 12 giugno 1927 nel comune di Roure a Gran Faetto (paese a lui sempre caro e da cui negli stessi anni sorsero altri due preti diocesani, don Livio Brun e don Italo Berger), don Egidio, al termine del percorso di formazione nel seminario diocesano, fu ordinato sacerdote il 29 giugno 1951 da monsignor Gaudenzio Binaschi. Negli anni svolse diversi incarichi: vice-curato a Buriasco, nel 1955 vicario di Grand Puy (Pragelato); nel 1959 fu posto alla guida di Inverso Porte (Turina) fino al 1967, quando divenne parroco di San Germano Chisone (dal 1968 anche di Pramollo); a partire dal 1978 per quattro anni servì a Pralafera presso la comunità delle suore di Gesù Lavoratore e come vicario a Torre Pellice. Dopo essere stato vicario economo a Luserna San Giacomo, ne divenne parroco dal 1982 fino al 1991 quando si ritirò a vita privata presso Casa Turina a San Secondo. Finché la salute lo sostenne, non mancò anche in tarda età di spostarsi in auto per celebrare l’eucaristia a San Luca (Cavour), Castagnole e Campiglione (dove si recava volentieri ad aiutare il compaesano don Livio Brun), oltre a prestare servizio al Centro Volontari della Sofferenza di cui fu per un periodo assistente.

Don Egidio Allaix

Il santo Rosario in suffragio per don Allaix sarà recitato domenica 18 ottobre alle 20:30 nella chiesa parrocchiale di San Secondo, mentre i funerali si svolgeranno in forma privata lunedì 19 ottobre nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista a Villaretto (Roure).