Monsignor Pier Giorgio Debernardi da Ouagadougou fa sapere: «Seguo quotidianamente l’evolversi della situazione sanitaria in Italia a causa del corona virus». Anche in Burkina Faso, dove non se ne sentiva il bisogno, se ne sono registrati dei casi – «Una coppia Burkinabè proveniente dalla Francia. Sono stati ricoverati all’ospedale di Tengandogo» -.

Per parte sua il vescovo emerito di Pinerolo confida nella preghiera: «Ogni giorno prego il Signore che ci aiuti a uscire presto da questo tunnel».

Anche il Sahel ha il suo tunnel: il terrorismo. «Lo scorso 8 marzo in due villaggi del comune di Barga sono state uccise quarantatré persone e numerosi sono stati i feriti. Il comune di Barga è nella provincia di Yatenga, nella regione del Nord al confine con il Mali. Il Governo ha decretato il lutto nazionale. Il terrorismo è una vera cancrena difficile da estirpare».