Nello scorso mese di novembre si sono celebrate alcune “giornate” significative e che hanno avuto un discreto seguito. L’11 novembre è stata la 68° Giornata nazionale del ringraziamento per i frutti che madre terra ci ha donato. Il 18 in tutto il mondo si è celebrata la 2° Giornata del povero.

Ma sicuramente la giornata più “celebrata”, con un numero di adesioni elevatissimo, è stata il 24 novembre, il così detto Black Friday (venerdì nero), che in molti casi è proseguito anche il sabato o addirittura tutta la settimana successiva.

In questi giorni, vero inno al consumo, i grandi produttori e distributori di merci effettuano sconti strepitosi per indurre il maggior numero di persone agli acquisti.

In questa sbornia da consumo ci sono anche i regali di Natale. Non a caso Black Friday cade proprio alla fine di novembre, quando negozi, supermercati e centri commerciali sono già da tempo addobbati con luminarie per mettere in risalto prodotti elettronici, computer, smartphone, abbigliamento, giochi … di cui abbiamo “assolutamente bisogno”.

Papa Francesco ha ancora recentemente ricordato che “gli idoli di questo mondo ci schiavizzano”. La corsa all’acquisto di merci, non necessariamente beni, ci sta impoverendo sempre di più di quella parte fondamentale per la nostra vita: le relazioni. Si potrebbe dire, con un paradosso, che il Black Friday è la giornata dei “poveri di relazioni”.

Per recuperare la sobrietà e buoni rapporti con i nostri simili, a Natale regaliamo relazioni. Iniziando venerdì 21 dicembre, il fine settimana che precede il Natale, proponiamo la Giornata del sorriso e del saluto. Regaliamo un sorriso ed un saluto alle persone che incontriamo: ci sentiremo più felici, perché donando ci si arricchisce. L’iniziativa è segnalata su Facebook.

Lucy e Francesco Pagani

Centro Missionario Diocesano