Le avverse condizioni meteo del fine settimana del 18 e 19 maggio hanno portato allo spostamento della Festa di Amicizia tra i popoli a sabato 1 e domenica 2 giugno, che chiuderà il percorso di ecologia integrale, iniziato lo scorso febbraio. Il programma non è cambiato: sabato 1° giugno alle ore 16,30 l’inaugurazione, seguita da un piccolo rinfresco, presso il Cortile del Vescovado – via del Pino 57, che ospiterà la mostra “Il cibo nell’arte”, diversi stand di informazione e buone pratiche per chiudere la forbice delle disuguaglianze e creare una sola famiglia umana.

A seguire, alle ore 21 presso la parrocchia dello Spirito Santo – strada al Colletto 16, il concerto del Coro Moro, un gruppo di ragazzi africani e italiani, che canta anche in piemontese e franco-provenzale. Domenica 2 giugno il Cortile del Vescovado sarà aperto dalle ore 10,30 alle ore 18, con la possibilità di visitare la mostra e gli stand espositivi, tra cui Vestisolidale, che propone con una piccola offerta un capo di abbigliamento nuovo donato dalla Coop. Nel pomeriggio, dalle ore 16 alle 18, diversi interventi e testimonianze e l’illustrazione del lavoro degli studenti del liceo dell’Istituto Maria Immacolata sull’impronta ecologica. Alle ore 18,30 in Duomo sarà celebrata dal Vescovo monsignor Derio Olivero la messa dell’amicizia.

Un’altra iniziativa, organizzata dall’Associazione Culturale Incontro, sempre nell’ambito della festa dell’amicizia tra i popoli, avrà luogo il 30 maggio in piazza Facta alle ore 20,45. La comunità islamica offrirà a tutti i presenti il cibo dell’Iftar (letteralmente rottura del digiuno), il pasto che viene consumato dopo il tramonto nel periodo del Ramadan. Un’occasione interessante e simpatica per conoscere e gustare una gradevole cucina dell’altro Mediterraneo.