Puntare dritto al cuore della vita. Attraverso la bellezza, la sfida, l’accoglienza. Tre modi diversi, un solo obiettivo: raccontare la potenza del dono della vita, la sua esclusività, la necessità che venga sempre più riconosciuta, protetta, amata. Questo lo spirito alla base dell’incontro “Al Cuore della Vita” in programma giovedì 18 ottobre alle 20:45 a Pinerolo nel salone Engim dell’Istituto San Leonardo Murialdo (via Regis, 34): un unico obiettivo, perseguito dall’unione di più realtà, dalla nostra Diocesi all’Ufficio di Pastorale Giovanile, dal Centro di Aiuto alla Vita a “Vita Diocesana Pinerolese”. 

L’incontro, moderato dal direttore di “Vita” Patrizio Righero, sarà sviluppato in tre momenti: l’apertura sarà affidata al vescovo Derio Olivero che approfondirà il tema della “Vita come bellezza”; poi spazio a un’ospite speciale, l’atleta paralimpica Elisabetta Mijno, medaglia d’argento alle ultime Olimpiadi di Rio De Janeiro nel tiro con l’arco e allo stesso tempo medico chirurgo a presso il CTO di Torino. Nel dialogo con il giornalista sportivo pinerolese di “Tuttosport” Daniele Galosso, Mijno racconterà la sua esperienza personale e sportiva, racconterà di quell’incidente che, all’età di cinque anni, le ha tolto l’uso delle gambe, ma non certo una vitalità feroce e la determinazione di raggiungere i propri obiettivi.

 

E poi spazio alla “Vita come accoglienza”, grazie alla preziosa testimonianza di Paola e Maurizio e della loro grande famiglia, con la bellezza dell’adozione e la ricchezza che un figlio affetto da sindrome di down può regalare a quattordici fratelli. I tre momenti saranno intervallati dal gruppo musicale “Soundway to Earth” che con la scelta di cover perfettamente in tema con la serata accompagnerà il pubblico rendendo ancora più speciale questo viaggio alla scoperta delle varie forme in cui la vita può sorprendere. La serata, che può contare anche sulle partnership della Fitarco regionale e del quotidiano “Tuttosport”, è a ingresso libero.