10 febbraio 2014

L’arcivescovo di Torino mons. Cesare Nosiglia è stato ricevuto questa mattina in udienza a Roma da Papa Francesco, che lo aveva già incontrato personalmente in occasione della visita «ad limina» dei vescovi del Piemonte (maggio 2013) e dell’assemblea generale della Conferenza episcopale italiana.

L’udienza del Papa con l’arcivescovo di Torino si è svolta in un clima di grande cordialità. Mons. Nosiglia ha rinnovato l’invito a
partecipare all’ostensione della Sindone nel 2015; Francesco ha confermato la volontà di venire pellegrino a Torino, per onorare la
memoria di don Bosco nell’anno giubilare a lui dedicato, e per venerare la reliquia della Passione del Signore che la Chiesa di
Torino conserva. Non è stata fissata ancora una data per la visita di Francesco a Torino nel 2015; il periodo però sarà quello della primavera: l’ostensione pubblica dovrebbe tenersi infatti dopo le celebrazioni pasquali, nei mesi di aprile, maggio e fino ai primi giorni di giugno. Mons. Nosiglia ha illustrato al Papa le caratteristiche che questa ostensione straordinaria avrà: un’attenzione particolare al
coinvolgimento dei giovani, che sono anche i protagonisti delle celebrazioni mondiali del Giubileo salesiano; tempi e spazi specifici
per le persone ammalate e per il mondo del volontariato che è a loro vicino. La dimensione centrale dell’ostensione dovrà rimanere comunque quella della preghiera e della contemplazione. Al Papa l’arcivescovo Custode della Sindone ha anche sottoposto alcune idee per il «motto» che guiderà l’ostensione del 2015.

 

Papa Francesco