Vivere in questo mondo con sobrietà, con giustizia e con pietà. Per nuovi stili di vita”. È questo il titolo del messaggio dei Vescovi italiani per la 15ª Giornata nazionale per la Custodia del Creato, che ricorre il prossimo 1° settembre.

«A cinque anni dalla promulgazione della Laudato Si’ occorre anche che nelle nostre Diocesi, nelle parrocchie, in tutte le associazioni e movimenti, finalmente ne siano illustrate, in maniera metodica e capillare, con l’aiuto di varie competenze, le molteplici indicazioni teologiche, ecclesiologiche, pastorali, spirituali, pedagogiche. L’enciclica attende una ricezione corale per divenire vita, prospettiva vocazionale, azione trasfiguratrice delle relazioni con il creato, liturgia, gloria a Dio», scrivono ancora i Vescovi nel loro messaggio.

 

Un cambiamento necessario

Un breve accenno ai cinque punti fondamentali dei nuovi stili di vita per un cambiamento quanto mai necessario nella crisi che stiamo attraversando. Cominciando da nuovi rapporti personali. Con il Dio della vita: il suo cuore è ricco di misericordia, il suo sguardo ricopre di protezione. Il nostro Vescovo Derio ci ricorda continuamente che Dio è sempre accanto a noi, lavora per noi, ci sostiene. La contemplazione del creato è una magnifica preghiera. Con tutti i nostri fratelli: recuperare la ricchezza delle relazioni umane che sono fondamentali per la felicità e il gusto della vita. Monsignor Derio ci ha sempre guidati in questa direzione. “Vuoi un caffè?”, la lettera pastorale scritta prima dell’epidemia Covid-19, è un inno alle relazioni, ripreso con tanta forza durante i suoi interventi nel corso della malattia e negli scritti successivi.

Nuovo rapporto con le cose: dal consumismo al consumo critico e responsabile, dalla dipendenza alla sobrietà, dall’usa e getta al riutilizzo e recupero, dalla merce al bene. L’analisi fatta dalla Caritas mette in evidenza il numero elevatissimo di nuove povertà. Il sostegno economico viene certamente dal governo e dalle tante associazioni che si sono adoperate (e continuano a farlo) per soccorrere in vari modi i più bisognosi. Ma non basta. Esso dipende anche da tutti noi, con il semplice gesto di fare la spesa o di servirsi di uno sportello bancario. Non è tutto uguale. Le nostre scelte possono favorire il lavoro sostenibile, riconoscere il valore della creatività umana, rafforzare l’etica in campo economico. Consapevolezza, responsabilità e giustizia devono entrare nell’orizzonte della vita quotidiana. A questo proposito Caritas e Focsiv hanno lanciato, lo scorso 7 luglio, la campagna “Dacci oggi il nostro pane quotidiano”. Un’occasione di impegno e mobilitazione per sensibilizzare l’opinione pubblica al domani di tutti, senza scartare nessuno, riflettendo e impegnandosi sui temi della fame, della povertà, del lavoro, dell’educazione, delle disuguaglianze.

Nuovo rapporto con la natura: dall’uso indiscriminato della natura alla responsabilità ambientale, dalla mercificazione dei beni naturali al loro utilizzo per il bene della «casa comune». La Laudato Si’ è una bussola da seguire affinché le cose possano cambiare. Con l’impegno e la coerenza di tutti, come sostiene il Movimento cattolico globale per il clima. Per non tornare alla normalità “di prima”, ma ad un diverso rapporto con il pianeta, che sia di armonia, di buon vivere, di custodia. Verso una transizione ecologica che ci renda liberi dalle fonti fossili ed un’economia che metta al centro l’uomo e non più il profitto.

Nuovo rapporto con la mondialità: passare dall’indifferenza alla solidarietà, dai muri ai ponti, dall’assistenzialismo alla giustizia sociale, dalla forte competitività alla cooperazione. “Tutto è connesso e la pandemia è anche il segnale di un mondo malato” ha detto Papa Francesco nella preghiera dello scorso 27 marzo. Ci siamo resi conto che quello che accade dall’altra parte del mondo in realtà ci tocca da vicino.

Per chi volesse approfondire sul sito del Centro Missionario Diocesano www.missiopinerolo.org è a disposizione, nella sezione Nuovi Stili di Vita, un agile opuscolo “Vivere insieme con stile nuovo – Per vivere in famiglia stili di vita sobri e solidali”.

 

Tempo del creato

Chiudiamo raccogliendo due tra gli inviti dei Vescovi per iniziative nel tempo del creato: «comunicare la bellezza del creato» e «denunciare le contraddizioni al disegno di Dio sulla creazione».

A questo scopo è stato formato un gruppo Facebook “Tempo del creato per nuovi stili di vita”. Aspettiamo i vostri contributi (foto, commenti, impressioni) già da ora, ovunque vi troviate.

Lucy e Francesco Pagani

Centro Missionario Diocesano